{"id":10676,"date":"2026-05-29T07:00:00","date_gmt":"2026-05-29T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/?p=10676"},"modified":"2026-05-22T16:22:37","modified_gmt":"2026-05-22T14:22:37","slug":"prolattina-alta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/prolattina-alta\/","title":{"rendered":"PROLATTINA ALTA: QUANDO UN ORMONE ESSENZIALE DIVENTA UN PROBLEMA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"10676\" class=\"elementor elementor-10676\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-01cf276 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"01cf276\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-80e7c12\" data-id=\"80e7c12\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ef1bf3c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ef1bf3c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>La prolattina \u00e8 un ormone con una vasta gamma di effetti fisiologici. Quando diventa troppo alta possono manifestarsi molti sintomi diversi, non sempre facili da interpretare. In questo articolo esploriamo cause e conseguenze dell\u2019iperprolattinemia, e come affrontarla.<\/em><\/p><h2>Non solo l\u2019ormone del latte<\/h2><p>Quando si parla di prolattina, la prima cosa a cui pensiamo \u00e8 probabilmente l\u2019<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/benefici-allattamento-per-mamma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">allattamento<\/a>. Ed \u00e8 corretto: questo ormone, prodotto da una piccola ghiandola alla base del cervello chiamata ipofisi, \u00e8 il principale responsabile della <strong>produzione di latte materno<\/strong> dopo il parto. Ma fermarsi qui sarebbe riduttivo. La prolattina infatti esercita una <strong>vasta gamma di effetti fisiologici<\/strong> che vanno ben oltre il suo ruolo classico legato alla lattazione. Comprendere questo ci permette di capire cosa succede nel nostro corpo quando la prolattina diventa troppo alta.<\/p><p>Ecco le funzioni della prolattina che ad oggi conosciamo:<\/p><p><strong>Sviluppo mammmario<\/strong>. Durante la gravidanza promuove lo sviluppo delle ghiandole mammarie, in modo da preparare il seno al successivo allattamento.<\/p><p><strong>Regolazione del ciclo mestruale<\/strong>. Influenza l\u2019ovulazione e la fase luteale, cio\u00e8 la seconda met\u00e0 del ciclo, in cui il corpo produce progesterone per preparare l\u2019utero a un\u2019eventuale gravidanza.<\/p><p><strong>Inibizione della riproduzione<\/strong>. Alti livelli di prolattina, come quelli presenti durante l\u2019allattamento, inibiscono l\u2019ovulazione riducendo la fertilit\u00e0. Anche nell\u2019uomo la prolattina alta riduce gli ormoni sessuali e la fertilit\u00e0.<\/p><p><strong>Regolazione del metabolismo<\/strong>. Sia livelli di prolattina troppo alti che troppo bassi alterano il metabolismo, contribuendo alla comparsa di <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/insulino-resistenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">insulino-resistenza<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/colesterolo-alto-quale-la-dieta-migliore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dislipidemia<\/a>, e ad un eccessivo accumulo di grassi.<\/p><p><strong>Funzione immunitaria<\/strong>. Influenza l\u2019attivit\u00e0 di varie <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/sistema-immunitario-per-saperne-di-piu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cellule immunitarie<\/a>, con un effetto che dipende dalla concentrazione: livelli moderati promuovono la funzione immunitaria, mentre livelli molto alti possono portare a uno stato di immunosoppressione.<\/p><p><strong>Sviluppo e protezione del sistema nervoso<\/strong>. Stimola la formazione di nuovi neuroni e nuove connessioni nervose (neuroplasticit\u00e0) e la mielinizzazione dei nervi.<\/p><p><strong>Equilibrio idro-salino<\/strong>. La prolattina aumenta l\u2019assorbimento e la ritenzione di acqua e sali.<\/p><p>In sintesi, la prolattina agisce come un regolatore fondamentale e multisistemico della nostra fisiologia, influenzando la riproduzione, il metabolismo, il sistema immunitario e la salute del sistema nervoso. Ecco perch\u00e9 quando supera i livelli fisiologici (in modo cronico o anche solo episodico) le conseguenze si sentono su pi\u00f9 fronti contemporaneamente, producendo <strong>un quadro di sintomi che spesso vengono trattati separatamente, senza individuarne la causa comune<\/strong>.<\/p><h2>Come viene regolata la produzione di prolattina<\/h2><p>Come abbiamo visto \u00e8 l\u2019<strong>ipofisi<\/strong> a produrre la prolattina, e lo fa su indicazione del cervello, in particolare di un\u2019area cerebrale chiamata <strong>ipotalamo<\/strong>. In condizioni normali, l\u2019ipotalamo non stimola la produzione di prolattina bens\u00ec la tiene frenata. Questo freno \u00e8 esercitato dalla <strong>dopamina<\/strong>, il neurotrasmettitore della motivazione e del piacere: finch\u00e9 scorre regolarmente dall\u2019ipotalamo verso l\u2019ipofisi, la produzione di prolattina rimane bassa. Quando, per qualsiasi ragione, <strong>la dopamina cala<\/strong>, allora <strong>la prolattina sale<\/strong>. Questo sistema ha una logica precisa: vuol dire che la prolattina \u00e8 pronta ad alzarsi rapidamente in risposta a segnali specifici, senza bisogno di una lunga catena di attivazione.<\/p><p>Esiste anche un segnale che <strong>stimola<\/strong> in modo diretto la produzione di prolattina: si tratta del <strong>TRH<\/strong> (ormone di rilascio della tireotropina), prodotto dall\u2019ipotalamo principalmente per <strong>stimolare la tiroide<\/strong>. Il TRH agisce per\u00f2 anche sull\u2019ipofisi stimolando le cellule che producono prolattina. Questo collegamento tra tiroide e prolattina ha conseguenze importanti, come vedremo.<\/p><h4>Il ritmo mensile e quello quotidiano<\/h4><p>Nel nostro sangue \u00e8 sempre presente una certa quantit\u00e0 di prolattina, che per\u00f2 non \u00e8 stabile bens\u00ec <strong>fluttua sia durante la giornata che durante le varie fasi del ciclo mestruale<\/strong>.<\/p><p>Sul piano del ciclo mestruale, la prolattina raggiunge un <strong>picco nella fase ovulatoria<\/strong> e poi resta <strong>relativamente alta durante tutta la fase luteale<\/strong>. In questi periodi del ciclo in cui la prolattina \u00e8 fisiologicamente pi\u00f9 alta \u00e8 anche pi\u00f9 probabile sviluppare picchi anomali. Dopo la menopausa i livelli di prolattina diminuiscono, diventando simili a quelli che si registrano negli uomini, e si perde il ritmo mensile.<\/p><p>Sul piano del ritmo quotidiano, la prolattina raggiunge il suo <strong>picco massimo durante il sonno<\/strong>, nelle ore centrali della notte (se si sposta l\u2019orario del sonno, il picco si sposta di conseguenza). Anche durante i sonnellini diurni i livelli di prolattina aumentano. Il senso di questo meccanismo non \u00e8 ancora del tutto chiarito, ma si ipotizza che la prolattina notturna contribuisca ai processi di riparazione e recupero che avvengono durante il sonno. Questo meccanismo spiega perch\u00e9 il sonno insufficiente o frammentato alteri la secrezione di prolattina in modo rilevante.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4aa6f77 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4aa6f77\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-efcb87b\" data-id=\"efcb87b\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-94d5d67 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"94d5d67\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prolattina-alta.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-10678\" alt=\"prolattina alta\" srcset=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prolattina-alta.jpg 750w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prolattina-alta-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-acdbc98 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"acdbc98\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6d94e79\" data-id=\"6d94e79\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0282b06 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"0282b06\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>Quando la prolattina \u00e8 troppo alta<\/h2><p>Quando i livelli di prolattina nel sangue sono troppo elevati, si parla di <strong>iperprolattinemia<\/strong>. Nelle forme conclamate, dove i livelli basali sono costantemente elevati, tipicamente il ciclo si blocca (amenorrea) e pu\u00f2 verificarsi secrezione di latte al di fuori della gravidanza.<\/p><p>Ma esiste una forma pi\u00f9 sfumata e pi\u00f9 comune, chiamata <strong>iperprolattinemia latente<\/strong>, in cui la prolattina basale risulta nella norma agli esami di routine, ma aumenta in modo sproporzionato in risposta agli stimoli che normalmente la fanno salire. Questi <strong>picchi episodici<\/strong> sono molto difficili da rilevare, ma hanno alcune conseguenze tipiche:<\/p><ul><li><strong>Tensione e dolore al seno prima del ciclo<\/strong> (mastodinia ciclica) dovuta all\u2019eccessiva stimolazione del tessuto ghiandolare mammario. Nelle forme persistenti si pu\u00f2 sviluppare una <strong>mastopatia fibrocistica<\/strong>, cio\u00e8 la formazione di micro-cisti e noduli benigni al seno.<br \/><br \/><\/li><li><strong>Ciclo corto<\/strong>, dovuto al fatto che la prolattina alta <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/progesterone-basso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riduce la produzione di progesterone<\/a>, e quando il progesterone \u00e8 basso la fase luteale del ciclo si accorcia.<br \/><br \/><\/li><li><strong>Difficolt\u00e0 a concepire<\/strong>. La prolattina alta \u00e8 una causa piuttosto comune di <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/inquinamento-fertilita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">infertilit\u00e0 <\/a>(pu\u00f2 inibire l\u2019ovulazione) e aborto precoce (il progesterone troppo basso si traduce in difficolt\u00e0 nell\u2019impianto e nel mantenimento dell\u2019embrione).<br \/><br \/><\/li><li><strong>Sintomi generali<\/strong>: affaticamento persistente, sonno poco ristoratore, difficolt\u00e0 di concentrazione.<\/li><\/ul><p>Anche se meno frequente, l\u2019iperprolattinemia pu\u00f2 svilupparsi anche <strong>in menopausa<\/strong>. In questo caso i sintomi specifici legati al ciclo mestruale sono assenti; pu\u00f2 invece provocare:<\/p><ul><li><a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/vitamina-d-osteoporosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osteoporosi<\/a> e maggior rischio di fratture.<\/li><li><a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/obesita-infiammazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Obesit\u00e0<\/a> (in particolare addominale), dislipidemia, resistenza all\u2019insulina (che pu\u00f2 manifestarsi anche in donne magre).<\/li><li>Disturbi della sfera sessuale: calo del desiderio, <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/vaginite-atrofica-microbiota-vaginale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secchezza vaginale<\/a> con conseguente dolore durante i rapporti, disturbi dell\u2019orgasmo<\/li><\/ul><h2>Le cause di prolattina alta<\/h2><p>Lo<strong> stress cronico<\/strong> \u00e8 probabilmente il fattore pi\u00f9 rilevante e pi\u00f9 sottovalutato. Ogni attivazione dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/asse-dello-stress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">asse dello stress<\/a> riduce la dopamina, permettendo alla prolattina di salire. Evolutivamente questo meccanismo \u00e8 sensato, perch\u00e9 un organismo sotto minaccia non \u00e8 in condizioni ottimali per riprodursi, ma al giorno d\u2019oggi l\u2019attivazione nervosa sistematicamente elevata che affligge molti di noi pu\u00f2 portare a un\u2019iperprolattinemia cronica.<\/p><p>Un<strong> sonno insufficiente o di scarsa qualit\u00e0<\/strong> disturba il ritmo circadiano della prolattina. Il paradosso \u00e8 che la prolattina elevata, a sua volta, peggiora la qualit\u00e0 del sonno, creando un circolo vizioso che si autoalimenta.<\/p><p>L\u2019<strong>alcol<\/strong> interferisce con il sistema della dopamina e pu\u00f2 alzare la prolattina, specialmente se assunto la sera, nelle ore in cui il corpo si prepara al picco notturno fisiologico.<\/p><p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/ipotiroidismo-non-solo-farmaci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ipotiroidismo<\/strong><\/a>, <strong>anche nelle forme subcliniche<\/strong>, \u00e8 una causa frequente e non sempre riconosciuta: ben il 20-30% delle donne con ipotiroidismo subclinico ha la prolattina alta. Quando la tiroide lavora in modo insufficiente, l\u2019ipotalamo aumenta la produzione di TRH nel tentativo di stimolarla: e il TRH, come abbiamo visto, \u00e8 anche un potente stimolatore della prolattina. In questi casi, di norma trattare l\u2019ipotiroidismo risolve completamente anche l\u2019iperprolattinemia.<\/p><p>I<strong> farmaci<\/strong> sono un\u2019altra causa comune di prolattina alta. Gli antipsicotici bloccano i recettori della dopamina nell\u2019ipofisi, togliendo completamente il freno alla prolattina. Ma lo stesso effetto, in misura minore, lo producono farmaci di uso quotidiano come la metoclopramide e il domperidone, usati diffusamente contro la nausea, e alcuni calcio-antagonisti. Anche gli antidepressivi che aumentano la serotonina possono causare iperprolattinemia, perch\u00e9 la serotonina inibisce la dopamina.<\/p><p><em>NB: I sintomi che suggeriscono prolattina alta richiedono sempre una valutazione medica per escludere cause organiche, come un prolattinoma (tumore dell\u2019ipofisi, solitamente benigno, che produce un eccesso di prolattina), che necessitano di trattamento specifico.<\/em><\/p><h2>I rimedi: come affrontare la prolattina alta<\/h2><p>Modificare lo<strong> stile di vita<\/strong> \u00e8 spesso l\u2019intervento pi\u00f9 efficace e duraturo, perch\u00e9 agisce sulle cause dell\u2019iperprolattinemia. <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/stress-attivita-fisica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ridurre<\/a> il carico di stress cronico con pratiche regolari di rilassamento, <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/sonno-istruzioni-per-luso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">priorizzare il sonno<\/a> con orari stabili e almeno sette ore per notte, limitare l\u2019alcol specialmente la sera: queste modifiche tendono a normalizzare i livelli di dopamina e di prolattina.<\/p><p>In presenza di <strong>ipotiroidismo subclinico<\/strong>, poich\u00e9 gli ormoni tiroidei sono ancora nella norma molti medici scelgono di \u201caspettare e monitorare\u201d, senza per\u00f2 tenere in considerazione il rischio che la paziente abbia gi\u00e0 prolattina alta. Anche se non c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di assumere farmaci per la tiroide, <strong>migliorare la funzione tiroidea<\/strong> (anche semplicemente ottimizzando l\u2019apporto di iodio e selenio) \u00e8 sicuramente una buona idea e pu\u00f2 normalizzare la prolattina senza necessit\u00e0 di altri interventi.<\/p><p>Esiste poi un rimedio naturale che ha la propriet\u00e0 specifica di abbassare i livelli di prolattina: l\u2019<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/agnocasto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>agnocasto<\/strong><\/a>. L\u2019agnocasto agisce sul sistema della prolattina con un meccanismo preciso e ben documentato. Alcune sostanze contenute nei suoi frutti <strong>mimano l\u2019azione della dopamina sull\u2019ipofisi, abbassando cos\u00ec la produzione di prolattina<\/strong>. La capacit\u00e0 dell\u2019agnocasto di migliorare la mastodinia ciclica \u00e8 ben dimostrata da molti studi clinici, e in uno studio su donne con difetto della fase luteale da iperprolattinemia latente tre mesi di trattamento hanno normalizzato i picchi di prolattina, allungato la fase luteale accorciata e ripristinato la sintesi di progesterone, con due gravidanze inattese<em>. <\/em><\/p><p>Infine, l\u2019iperprolattinemia conclamata si tratta con <strong>farmaci<\/strong> specifici che imitano l\u2019azione della dopamina nel cervello (agonisti dopaminergici), come cabergolina e bromocriptina.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5969575 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5969575\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3e03164\" data-id=\"3e03164\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f24a533 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f24a533\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Fonti scientifiche<\/p><p>Bocianska, K., Bochynski, H., Markwitz, M., &amp; Katulski, K. (2025). Prolactin&#8217;s diverse physiological roles and the clinical significance of hyperprolactinemia.\u00a0<em>Ginekologia Polska<\/em>. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.5603\/gpl.105311\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.5603\/gpl.105311<\/a><\/p><p>Szukiewicz, D. (2024). Current insights in prolactin signaling and ovulatory function.\u00a0<em>International journal of molecular sciences<\/em>,\u00a0<em>25<\/em>(4), 1976. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/ijms25041976\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3390\/ijms25041976<\/a><\/p><p>Pirchio, R., Graziadio, C., Colao, A., Pivonello, R., &amp; Auriemma, R. S. (2022). Metabolic effects of prolactin.\u00a0<em>Frontiers in endocrinology<\/em>,\u00a0<em>13<\/em>, 1015520. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fendo.2022.1015520\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3389\/fendo.2022.1015520<\/a><\/p><p>Tanner, M. J., Hadlow, N. C., &amp; Wardrop, R. (2011). Variation of female prolactin levels with menopausal status and phase of menstrual cycle.\u00a0<em>Australian and New Zealand Journal of Obstetrics and Gynaecology<\/em>,\u00a0<em>51<\/em>(4), 321-324. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1479-828X.2011.01321.x\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1479-828X.2011.01321.x<\/a><\/p><p>Seidlova-Wuttke, D., &amp; Wuttke, W. (2017). The premenstrual syndrome, premenstrual mastodynia, fibrocystic mastopathy and infertility have often common roots: effects of extracts of chasteberry (Vitex agnus castus) as a solution.\u00a0<em>Clinical Phytoscience<\/em>,\u00a0<em>3<\/em>(1), 6. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1186\/s40816-016-0038-z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1186\/s40816-016-0038-z<\/a><\/p><p>Levine, S., &amp; Muneyyirci-Delale, O. (2018). Stress\u2010induced hyperprolactinemia: pathophysiology and clinical approach.\u00a0<em>Obstetrics and gynecology international<\/em>,\u00a0<em>2018<\/em>(1), 9253083. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1155\/2018\/9253083\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1155\/2018\/9253083<\/a><\/p><p>Ernersson, \u00c5., Bachrack-Lindstr\u00f6m, M., Landberg, E., Ekman, B., &amp; Wahlberg, J. (2023). Reduced health related quality of life, increased fatigue, and daytime sleepiness in women with hyperprolactinemia.\u00a0<em>Hormone and Metabolic Research<\/em>,\u00a0<em>55<\/em>(04), 266-272. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1055\/a-2042-0712\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1055\/a-2042-0712<\/a><\/p><p>Sarkola, T., M\u00e4kisalo, H., Fukunaga, T., &amp; Eriksson, C. P. (1999). Acute effect of alcohol on estradiol, estrone, progesterone, prolactin, cortisol, and luteinizing hormone in premenopausal women.\u00a0<em>Alcoholism: Clinical and Experimental Research<\/em>,\u00a0<em>23<\/em>(6), 976-982. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1530-0277.1999.tb04215.x\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1530-0277.1999.tb04215.x<\/a><\/p><p>Khan, A. A., Sharma, R., Ata, F., Khalil, S. K., Aldien, A. S., Hasnain, M., &#8230; &amp; Mirza, W. (2025). Systematic review of the association between thyroid disorders and hyperprolactinemia.\u00a0<em>Thyroid Research<\/em>,\u00a0<em>18<\/em>(1), 1. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1186\/s13044-024-00214-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1186\/s13044-024-00214-7<\/a><\/p><p>Sheikhi, V., &amp; Heidari, Z. (2021). Increase in thyrotropin is associated with an increase in serum prolactin in euthyroid subjects and patients with subclinical hypothyroidism.\u00a0<em>Medical Journal of the Islamic Republic of Iran<\/em>,\u00a0<em>35<\/em>, 167. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.47176\/mjiri.35.167\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.47176\/mjiri.35.167<\/a><\/p><p>Monteiro, A. L. S., &amp; Glezer, A. (2025). Hyperprolactinemia.\u00a0<em>Endotext [Internet]<\/em>. <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/sites\/books\/NBK278984\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/sites\/books\/NBK278984\/<\/a><\/p><p>Zhang, L., Du, Y., Zhou, J., Li, J., Shen, H., Liu, Y., &#8230; &amp; Qiao, C. (2023). Diagnostic workup of endocrine dysfunction in recurrent pregnancy loss: a cross-sectional study in Northeast China.\u00a0<em>Frontiers in endocrinology<\/em>,\u00a0<em>14<\/em>, 1215469. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fendo.2023.1215469\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3389\/fendo.2023.1215469<\/a><\/p><p>Pa\u0142ubska, S., Adamiak-Godlewska, A., Winkler, I., Romanek-Piva, K., Rechberger, T., &amp; Gogacz, M. (2017). Hyperprolactinaemia\u2013a problem in patients from the reproductive period to the menopause.\u00a0<em>Menopause Review\/Przegl\u0105d Menopauzalny<\/em>,\u00a0<em>16<\/em>(1), 1-7. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.5114\/pm.2017.67364\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.5114\/pm.2017.67364<\/a><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-475a5248 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"475a5248\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-527c0d36\" data-id=\"527c0d36\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4d15bc3e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4d15bc3e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? 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