{"id":11251,"date":"2026-10-27T00:00:00","date_gmt":"2026-10-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/?p=11251"},"modified":"2026-10-26T14:59:00","modified_gmt":"2026-10-26T13:59:00","slug":"boswellia-serrata-proprieta-usi-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/boswellia-serrata-proprieta-usi-studi\/","title":{"rendered":"BOSWELLIA SERRATA: FRA TRADIZIONE E SCIENZA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11251\" class=\"elementor elementor-11251\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b0d1d08 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b0d1d08\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-719c68c\" data-id=\"719c68c\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aed5b78 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"aed5b78\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Quali sono le propriet\u00e0 della Boswellia serrata e quali trovano conferma nella ricerca scientifica? Ripercorriamo gli impieghi tradizionali della pianta e le principali evidenze scientifiche.<\/em><\/p><p>La <em>Boswellia serrata<\/em>, comunemente nota come <strong>incenso indiano<\/strong>, \u00e8 una pianta arbustiva che cresce nelle regioni montuose e aride dell\u2019India, del Nord Africa e del Medio Oriente. Incidendo la corteccia di questo albero si estrae una oleoresina (l\u2019incenso, appunto) che, oltre all\u2019utilizzo rituale, rappresenta uno dei rimedi pi\u00f9 antichi e documentati nella storia della medicina.<\/p><p>Sebbene sia stata utilizzata per millenni in contesti rituali e terapeutici, \u00e8 solo negli ultimi decenni che la scienza moderna ha iniziato a indagare sistematicamente le propriet\u00e0 medicinali della Boswellia, confermando alcune delle intuizioni degli antichi.<\/p><h2>Utilizzi della Boswellia nelle medicine tradizionali<\/h2><p>L\u2019impiego della Boswellia \u00e8 profondamente radicato in diversi sistemi medici orientali. Nella <strong>medicina Ayurvedica<\/strong>, la resina \u00e8 chiamata <em>Shallaki<\/em> o <em>Gajabhakshya<\/em> (letteralmente \u201ccibo per gli elefanti\u201d, poich\u00e9 si osservava che questi animali ne consumavano le foglie e la corteccia). I testi classici come la <em>Charaka Samhita<\/em> e la <em>Susruta Samhita<\/em> la descrivono come un rimedio d\u2019elezione per i disturbi articolari (in particolare quelli definiti <em>Amavata<\/em>, termine che indica una situazione infiammatoria assimilabile, per la medicina occidentale, all\u2019artrite reumatoide), ma anche per malattie respiratorie e digestive.<\/p><p>Un ruolo significativo \u00e8 svolto anche nella <strong>medicina Unani<\/strong>, un sistema terapeutico basato sugli insegnamenti dei medici greci Ippocrate e Galeno, perfezionato poi nel mondo arabo-persiano e molto diffuso in India. In questo contesto la Boswellia (nota come <em>Kundur<\/em>) viene prescritta come astringente, diuretico e stimolante epatico, oltre che per trattare dissenteria, emorroidi e malattie del sangue.<\/p><p>Meno nota in Occidente \u00e8 la <strong>medicina Siddha<\/strong>, un\u2019antica tradizione nata nel sud dell\u2019India, dove la Boswellia \u00e8 apprezzata per le sue qualit\u00e0 riscaldanti e la capacit\u00e0 di bilanciare gli \u201cumori\u201d corporei in caso di dolori cronici. Anche la <strong>Medicina Tradizionale Cinese<\/strong> fa largo uso della resina, chiamata <em>Ru Xiang<\/em>. Qui la Boswellia viene utilizzata principalmente per eliminare la \u201cstasi di sangue\u201d, il che aiuta il corpo a contrastare dolori e gonfiori e a rigenerare i tessuti.<\/p><h2>Propriet\u00e0 della Boswellia: cosa mostrano gli studi<\/h2><p>L\u2019incenso di Boswellia ha una <strong>composizione complessa<\/strong> in cui si distingue una parte resinosa che custodisce i preziosi acidi boswellici, una componente volatile di oli essenziali, responsabili della fragranza, e una frazione gommosa costituita da polisaccaridi come l\u2019arabinosio e il galattosio.<\/p><p>Gli <strong>acidi boswellici<\/strong> sono considerati i principali responsabili delle propriet\u00e0 mediche della Boswellia. La scienza moderna ne ha studiato le applicazioni attraverso ricerche su modelli cellulari e animali, fornendo esempi concreti dell\u2019attivit\u00e0 biologica della resina. Tra i pi\u00f9 significativi:<\/p><p><strong>Infiammazione acuta<\/strong>. Somministrando un estratto di Boswellia a topi e ratti con edema della zampa (un gonfiore indotto artificialmente per testare farmaci antinfiammatori), i ricercatori hanno osservato una riduzione del gonfiore tra il 25% e il 46%. In un altro esperimento l\u2019estratto ha ridotto l\u2019infiltrazione di globuli bianchi nei tessuti articolari infiammati.<\/p><p><strong>Malattie autoimmuni<\/strong>. In uno studio su cavie affette da encefalomielite autoimmune sperimentale, un modello animale che mima la sclerosi multipla, la somministrazione di una miscela di acidi boswellici ha ridotto i sintomi neurologici e la produzione di molecole infiammatorie nel sistema nervoso centrale.<\/p><p><strong>Protezione intestinale<\/strong>. Trattando cellule intestinali umane in vitro con acido AKBA (vedi sotto), si \u00e8 visto che la Boswellia previene la perdita della funzione di <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/intestino-poroso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">barriera dell\u2019intestino<\/a>, proteggendo le \u201ccerniere\u201d proteiche che tengono unite le cellule della mucosa, la cui rottura \u00e8 tipica delle malattie infiammatorie intestinali.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ca9f1dc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ca9f1dc\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1a7866d\" data-id=\"1a7866d\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-543b2f7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"543b2f7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/boswellia-proprieta.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-11253\" alt=\"boswellia propriet\u00e0\" srcset=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/boswellia-proprieta.jpg 750w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/boswellia-proprieta-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c4f1dbd elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"c4f1dbd\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-05b0a66\" data-id=\"05b0a66\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-912beb1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"912beb1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Per anni si \u00e8 pensato che ci fosse un unico <strong>meccanismo molecolare<\/strong> alla base di questi effetti: l\u2019<strong>inibizione della 5-lipossigenasi <\/strong>ad opera di uno specifico acido boswellico, l\u2019AKBA, che in vitro si dimostrava particolarmente potente. La 5-lipossigenasi \u00e8 un enzima responsabile della produzione di <strong>leucotrieni<\/strong>: importanti mediatori chimici che agiscono come messaggeri dell\u2019infiammazione, responsabili di richiamare le cellule immunitarie verso i tessuti lesi, alimentando cos\u00ec il processo infiammatorio, e di stringere le vie respiratorie nell\u2019asma. Tuttavia studi di farmacocinetica hanno rivelato che i livelli di AKBA nel sangue umano dopo l\u2019assunzione orale rimangono estremamente bassi, forse troppo per giustificare gli effetti della boswellia.<\/p><p>Questo ha portato a ipotizzare <strong>meccanismi alternativi<\/strong>. Si \u00e8 cos\u00ec scoperto che l\u2019<strong>acido \u03b2-boswellico<\/strong>, che raggiunge concentrazioni nel sangue fino a 100 volte superiori all\u2019AKBA, riduce specificamente la sintesi di <strong>prostaglandina E2<\/strong>, uno dei principali responsabili del dolore e dell\u2019infiammazione, e inibisce la catepsina G, un enzima che distrugge i tessuti.<\/p><p>Pi\u00f9 in generale gli studi suggeriscono che la Boswellia eserciti un\u2019azione complessa, <strong>intervenendo su pi\u00f9 fasi del processo infiammatorio<\/strong>. Oltre a ridurre la produzione di alcune sostanze direttamente responsabili dei sintomi associati all\u2019infiammazione, come prostaglandine e leucotrieni, inibisce a monte l\u2019attivazione stessa del processo infiammatorio modificando i segnali cellulari che agiscono come <strong>interruttori generali dell\u2019infiammazione<\/strong>.<\/p><p>Allo stesso tempo, la Boswellia sembra limitare il richiamo delle cellule immunitarie nei tessuti infiammati e favorire una <strong>risposta immunitaria pi\u00f9 equilibrata<\/strong> e orientata alla riparazione. Pu\u00f2 inoltre <strong>contrastare<\/strong> l\u2019attivit\u00e0 di alcuni <strong>enzimi responsabili del progressivo danneggiamento dei tessuti<\/strong>, contribuendo in particolare a proteggere le cartilagini.<\/p><h2>Applicazioni cliniche: tra evidenze e cautele<\/h2><p>L\u2019efficacia della Boswellia nell\u2019uomo \u00e8 stata indagata principalmente in tre aree, con diversi gradi di certezza scientifica.<\/p><h3>Boswellia, artrite e artrosi<\/h3><p>Questa \u00e8 l\u2019area in cui le <strong>evidenze scientifiche<\/strong> sono <strong>pi\u00f9 solide<\/strong>, poggiando probabilmente sulla combinazione di effetti antinfiammatori e protezione del tessuto articolare. La condizione pi\u00f9 studiata \u00e8 l\u2019<strong>artrosi del ginocchio<\/strong>, dove diverse metanalisi (studi che riassumono i risultati di molti test clinici) concordano sul fatto che la Boswellia pu\u00f2 ridurre il dolore e migliorare la funzione fisica dei pazienti, anche se con risultati che differiscono molto nei singoli studi. \u00c8 interessante notare che, rispetto ai classici farmaci antinfiammatori (FANS), la Boswellia ha un\u2019azione pi\u00f9 lenta (circa 4 settimane per i massimi benefici) ma pi\u00f9 persistente nel tempo.<\/p><h3>Boswellia e malattie infiammatorie intestinali<\/h3><p>Esistono studi che indicano un\u2019efficacia della Boswellia paragonabile alla mesalazina nel trattamento del morbo di Crohn attivo. Tuttavia i dati sono contrastanti: uno studio ha mostrato per esempio che la Boswellia non \u00e8 stata superiore al placebo nel mantenere la remissione del Crohn dopo la fase acuta.<\/p><h3>Boswellia e asma<\/h3><p>In questo campo l\u2019evidenza \u00e8 considerata ancora <strong>preliminare<\/strong>. Gran parte dell\u2019entusiasmo deriva da uno studio pionieristico degli anni \u201990 in cui il 70% dei pazienti migliorava i parametri respiratori. Tuttavia questo risultato \u00e8 ancora in attesa di essere confermato da altri studi pi\u00f9 moderni e pi\u00f9 ampi, rendendo l\u2019efficacia della Boswellia nell\u2019asma un dato promettente ma ancora lontano dalla certezza.<\/p><h2>Boswellia serrata: formulazioni, dosaggi e sicurezza<\/h2><p>Per ovviare al problema della biodisponibilit\u00e0 della Boswellia sono state sviluppate tecnologie come i <strong>fitosomi<\/strong>, dove l\u2019estratto \u00e8 legato a fosfolipidi per facilitarne il passaggio attraverso le membrane cellulari. I dati mostrano che queste formulazioni possono aumentare la biodisponibilit\u00e0 dei principi attivi di diverse volte. Un accorgimento pratico pi\u00f9 semplice consiste nell\u2019assumere il supplemento durante un <strong>pasto ricco di grassi<\/strong>, operazione che pu\u00f2 triplicare o anche sestuplicare i livelli di acidi boswellici nel sangue.<\/p><p>I dosaggi tipici utilizzati negli studi variano da 100 mg a 400 mg di estratto assunti due o tre volte al giorno. Per quanto riguarda la sicurezza, la Boswellia \u00e8 generalmente ben tollerata. Gli effetti avversi pi\u00f9 comuni sono lievi disturbi gastrointestinali come nausea o acidit\u00e0. Tuttavia occorre prestare attenzione alle <strong>interazioni farmacologiche<\/strong>: la Boswellia pu\u00f2 inibire alcuni enzimi del fegato (citocromo P450), alterando potenzialmente l\u2019effetto di diversi farmaci.<\/p><h2>Considerazioni finali<\/h2><p>In conclusione, la <em>Boswellia serrata<\/em> si conferma un integratore di grande interesse nel panorama dei rimedi naturali, sostenuto da una solida tradizione e da evidenze scientifiche crescenti, in particolare per il benessere delle articolazioni. La ricerca ha chiarito che, come accade spesso per i rimedi fitoterapici, il suo valore non risiede solo in un singolo componente, ma nell\u2019articolato fitocomplesso capace di modulare l\u2019infiammazione su pi\u00f9 livelli. Tuttavia la variabilit\u00e0 dei prodotti in commercio e la complessit\u00e0 del suo assorbimento rendono necessaria una scelta consapevole delle formulazioni. Sebbene il profilo di sicurezza sia favorevole occorre fare attenzione a possibili interazioni con farmaci; l\u2019impiego durante la gravidanza e l\u2019allattamento non \u00e8 consigliato perch\u00e9 mancano dati su queste condizioni.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b8f9fd elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1b8f9fd\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-25b5e78\" data-id=\"25b5e78\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4698410 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4698410\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Fonti scientifiche<\/p><p>Abdel-Tawab, M., Werz, O., &amp; Schubert-Zsilavecz, M. (2011). Boswellia serrata: An overall assessment of in vitro, preclinical, pharmacokinetic and clinical data. <em>Clinical Pharmacokinetics<\/em>, <em>50<\/em>(6), 349\u2013369. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.2165\/11586800-000000000-00000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.2165\/11586800-000000000-00000<\/a><\/p><p>Biagi, M., Rigillo, G., Sarill, M., Collotta, D., Di Giacomo, S., Di Sotto, A., Grilli, M., Luceri, C., Milella, L., Sangiovanni, E., Vitalone, A., Montopoli, M., &amp; Testai, L. (2023). From preclinical to clinical evidence: Exploring the multiple perspectives and healing power of Boswellia serrata Roxb. ex Colebr. <em>Pharmadvances<\/em>, <em>5<\/em>(1), 29-53. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.36118\/pharmadvances.2023.53\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.36118\/pharmadvances.2023.53<\/a><\/p><p>Dalmonte, T., Andreani, G., Rudelli, C., &amp; Isani, G. (2024). Efficacy of extracts of oleogum resin of Boswellia in the treatment of knee osteoarthritis: A systematic review and meta-analysis. <em>Phytotherapy Research<\/em>. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1002\/ptr.8336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1002\/ptr.8336<\/a><\/p><p>Kimmatkar, N., Thawani, V., Hingorani, L., &amp; Khiyani, R. (2003). Efficacy and tolerability of Boswellia serrata extract in treatment of osteoarthritis of knee \u2013 A randomized double blind placebo controlled trial. <em>Phytomedicine<\/em>, <em>10<\/em>(1), 3-7. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1078\/094471103321648593\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1078\/094471103321648593<\/a><\/p><p>Peng, C., Yang, Y., Wang, Y., Gong, B., Sun, X., &amp; Yang, X. (2025). From bench to bedside, boswellic acids in anti-inflammatory therapy \u2014 mechanistic insights, bioavailability challenges, and optimization approaches. <em>Frontiers in Pharmacology<\/em>, <em>16<\/em>, 1692443. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fphar.2025.1692443\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3389\/fphar.2025.1692443<\/a><\/p><p>Siddiqui, M. Z. (2011). Boswellia serrata, a potential antiinflammatory agent: An overview. <em>Indian Journal of Pharmaceutical Sciences<\/em>, <em>73<\/em>(3), 255-261. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4103\/0250-474x.93507\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.4103\/0250-474x.93507<\/a><\/p><p>Tavakoli, A., Salehi, Z., Amiri-Ardekani, E., Saeedfiroozabadi, M., Tavakoli, F., &amp; Moshfeghinia, R. (2025). Boswellia: A systematic review of the adverse events. <em>Traditional &amp; Integrative Medicine<\/em>, <em>10<\/em>(3), 350-366. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.18502\/tim.v10i3.19766\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.18502\/tim.v10i3.19766<\/a><\/p><p>Yu, G., Xiang, W., Zhang, T., Zeng, L., Yang, K., &amp; Li, J. (2020). Effectiveness of Boswellia and Boswellia extract for osteoarthritis patients: A systematic review and meta-analysis. <em>BMC Complementary Medicine and Therapies<\/em>, <em>20<\/em>, 225. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1186\/s12906-020-02985-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1186\/s12906-020-02985-6<\/a><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-04f963a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"04f963a\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-fbc68b2\" data-id=\"fbc68b2\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c0ae52e elementor-widget elementor-widget-shortcode\" data-id=\"c0ae52e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"shortcode.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-shortcode\">\t\t<div data-elementor-type=\"section\" data-elementor-id=\"4222\" class=\"elementor elementor-4222\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-774ae65c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"774ae65c\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-493a7e0\" data-id=\"493a7e0\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-660d403c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"660d403c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? 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