{"id":2146,"date":"2019-11-11T09:24:44","date_gmt":"2019-11-11T08:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/?p=2146"},"modified":"2022-10-06T17:10:44","modified_gmt":"2022-10-06T15:10:44","slug":"te-alle-microplastiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/te-alle-microplastiche\/","title":{"rendered":"T\u00c8 ALLE MICROPLASTICHE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2146\" class=\"elementor elementor-2146\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ca8552f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ca8552f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2d7f1c1\" data-id=\"2d7f1c1\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e257740 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e257740\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Miliardi di micro e nanoparticelle di plastica in una tazza di t\u00e8 (e poi nel nostro stomaco). <br \/>Possibile? <br \/>S\u00ec, se utilizziamo una <strong>bustina fatta in materiale plastico.<\/strong> <br \/>Ha fatto scalpore lo studio realizzato alla McGill University di Montreal (Canada) pubblicato in settembre 2019: i chimici canadesi hanno scoperto che quando una bustina da t\u00e8 in materiale plastico, ad esempio nylon o PET, viene immersa in acqua bollente rilascia in media 11 miliardi di microparticelle e 3 miliardi di nanoparticelle di plastica; le quali vengono poi ingerite, con conseguenze sconosciute sulla salute.<\/p><p>La plastica, forse non tutti lo sanno, \u00e8 un componente molto comune dei filtri da t\u00e8: alcune bustine, quelle dall&#8217;aspetto setoso, sono composte interamente in fibre sintetiche; ma anche quelle che sembrano di carta spesso contengono una certa quantit\u00e0 di polimeri plastici che ne aumentano la resistenza.<\/p><p>Purtroppo per\u00f2 il t\u00e8 alle microplastiche \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg: <strong>questi minuscoli frammenti di plastica, infatti, sono ormai entrati a far parte della nostra alimentazione<\/strong>. <br \/>Dopo l&#8217;ingestione possono trasferirsi nei tessuti e, se sono sufficientemente piccoli, penetrare addirittura all&#8217;interno delle cellule. Ancora non si conosce esattamente quale impatto abbia tutto questo sull&#8217;organismo umano: nel 2017 l&#8217;EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) ha stabilito come priorit\u00e0 l&#8217;acquisizione di informazioni sulla presenza e le conseguenze delle microplastiche nell&#8217;alimentazione, e le ricerche sono in corso.<\/p><p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Ma cosa sono esattamente le microplastiche? E come si sono introdotte nell&#8217;ambiente?<\/strong><\/span><\/p><p>Per microparticella si intende un frammento di dimensioni comprese tra il millimetro e i 100 nanometri, mentre sotto ai 100 nanometri si parla di nanoparticella \u2013 per intenderci, 100 nanometri \u00e8 qualcosa di mille volte pi\u00f9 piccolo di un capello! <br \/>Queste infinitesime particelle di plastica provengono in buona parte da quei cento milioni di tonnellate di rifiuti che ogni anni vengono dispersi in natura (fermiamoci un attimo a pensare a questo dato: cento milioni di tonnellate all&#8217;anno, una quantit\u00e0 impressionante, pari alla massa di 2.000 Titanic!). La plastica, come ben sappiamo, non \u00e8 biodegradabile; gli agenti atmosferici, l&#8217;acqua degli oceani, la fanno a pezzi, la erodono, e vengono cos\u00ec prodotte le micro e nano particelle. Ma queste si creano anche durante il comune utilizzo degli oggetti in plastica: ad esempio il lavaggio degli abiti in fibre sintetiche, o (come abbiamo detto all&#8217;inizio) la semplice infusione del t\u00e8.<\/p><p><strong>Il risultato \u00e8 che le microplastiche sono ormai ovunque.<\/strong> <br \/>Inizialmente sono state trovate nelle acque degli oceani, dove vengono ingerite dagli organismi marini entrando cos\u00ec nella catena alimentare; ma di seguito studi su studi ne hanno confermato la presenza ovunque siano state cercate: fiumi e laghi in tutto il mondo, il suolo delle pi\u00f9 incontaminate montagne svizzere, insetti, acqua del rubinetto e di bottiglia, e infine (c&#8217;era da aspettarselo) feci umane. <br \/>Si tratta di un problema molto serio la cui unica soluzione \u00e8 ridurre drasticamente l&#8217;uso della plastica e regolamentarne severamente lo smaltimento, a livello globale; una soluzione che devono essere i governi ad adottare, ma in cui anche le abitudini dei singoli cittadini giocano un ruolo importante.<\/p><p>Torniamo quindi all&#8217;argomento da cui siamo partiti. Se per la maggior parte non possiamo evitare di ingerire (e respirare) microplastiche, perch\u00e9 aggiungere anche quelle dei filtri da t\u00e8? La scelta pi\u00f9 salutare e pi\u00f9 ecologica \u2013 le due cose non possono che andare di pari passo \u2013 \u00e8 scegliere t\u00e8 e tisane sfusi e adoperare infusori riutilizzabili, le classiche palline o ovetti metallici. <br \/>In fin dei conti, anche il portafoglio ringrazia!<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4f012ba4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4f012ba4\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-482b27e1\" data-id=\"482b27e1\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6c545f30 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6c545f30\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? 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