{"id":2270,"date":"2020-01-21T11:24:50","date_gmt":"2020-01-21T10:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/?p=2270"},"modified":"2022-10-06T17:10:34","modified_gmt":"2022-10-06T15:10:34","slug":"la-morte-delle-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/la-morte-delle-api\/","title":{"rendered":"LA MORTE DELLE API"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2270\" class=\"elementor elementor-2270 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7265ee2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7265ee2\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7e3c83e\" data-id=\"7e3c83e\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7c2fece elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7c2fece\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u201c<em>Se le api scomparissero dalla terra, per l\u2019uomo non resterebbero che 4 anni di vita<\/em>\u201d: forse anche tu hai letto o sentito questa celebre frase, per molto tempo attribuita ad Albert Einstein. <br \/>Einstein in realt\u00e0 non l&#8217;ha mai pronunciata, ma questo nulla toglie all&#8217;importanza fondamentale che le api \u2013 e gli altri insetti impollinatori \u2013 hanno per la sopravvivenza dell&#8217;uomo.<\/p><p><span style=\"color: #333399;\"><strong>Perch\u00e9 abbiamo bisogno delle api?<\/strong> <br \/><\/span>Perch\u00e9 impollinano, quindi permettono la fruttificazione e la riproduzione, della maggior parte delle piante che producono il nostro cibo. <strong>Se gli insetti impollinatori scomparissero scomparirebbe di conseguenza fino al 75% delle nostre colture<\/strong>: non solo molta frutta e verdura, ma anche il foraggio che alimenta il bestiame, con pesanti conseguenze per la produzione di carne e prodotti lattiero-caseari.<\/p><p>Non solo: anche le piante selvatiche (si stima dal 60 al 90% di esse) dipendono, per riprodursi, dall&#8217;impollinazione degli insetti, quindi una loro scomparsa avrebbe conseguenze devastanti per tutti gli ecosistemi naturali.<\/p><p>Quando parliamo di insetti impollinatori intendiamo anzitutto le api (la specie pi\u00f9 conosciuta \u00e8 l&#8217;ape da miele, quella allevata dagli apicoltori, ma esistono circa 20.000 specie di api, tra cui ad esempio i bombi), ma anche vespe, farfalle, coleotteri e mosche. <br \/>Purtroppo ormai da parecchi anni stiamo assistendo in tutto il mondo a <strong>morie anomale di api<\/strong> allevate (le prime segnalazioni risalgono al 2006), mentre gli impollinatori selvatici diminuiscono sia a livello di singoli individui che di numero di specie.<\/p><p><strong><span style=\"color: #333399;\">Perch\u00e9 questo accade?<br \/><\/span><\/strong>Sono state individuate diverse cause, tutte in qualche modo collegate alle attivit\u00e0 dell&#8217;uomo. <br \/><br \/>L&#8217;imputata numero uno \u00e8 l&#8217;<strong>agricoltura industriale<\/strong>, che danneggia gli insetti in molti modi:<br \/>\u2022 diminuzione e frammentazione degli ambienti naturali e semi-naturali, come boschi, siepi e prati, che costituiscono l&#8217;habitat degli insetti selvatici;<br \/>\u2022 espansione delle monocolture e diminuzione della biodiversit\u00e0, il che comporta minore disponibilit\u00e0 di cibo per gli insetti;<br \/>\u2022 uso massiccio di sostanze chimiche (erbicidi, pesticidi, insetticidi). Gli insetticidi rappresentano il rischio pi\u00f9 diretto, essendo pensati appunto per uccidere gli insetti. Se ad elevate concentrazioni hanno effetti letali, a basse dosi hanno conseguenze comunque gravissime: compromettono la capacit\u00e0 degli insetti di spostarsi, di orientarsi, di apprendere, e ne indeboliscono la salute, rendendoli maggiormente suscettibili a infezioni e parassiti.<br \/><br \/>Per tutti questi motivi, nelle aree in cui si pratica agricoltura intensiva si assiste a un calo del numero e della ricchezza di impollinatori. Il che rappresenta un paradosso, perch\u00e9 meno impollinatori (soprattutto insetti selvatici, pi\u00f9 efficienti rispetto alle api allevate) significa minore produttivit\u00e0 agricola, proprio il contrario di quel che l&#8217;agricoltura industriale si prefigge!<\/p><p>Un altro fenomeno collegato alla morte delle api \u00e8 quello dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>. L&#8217;innalzamento delle temperature, i cambiamenti nelle precipitazioni e la crescita degli eventi atmosferici estremi danneggiano gli insetti. Le date di fioritura delle piante si modificano, determinando una carenza alimentare per gli impollinatori, e questo potrebbe portare all&#8217;estinzione sia degli insetti che delle piante interessati.<\/p><p>D\u2019altra parte i sistemi agricoli che incrementano la biodiversit\u00e0 e non impiegano prodotti chimici costituiscono un beneficio per le comunit\u00e0 di impollinatori, sia domestiche che selvatiche. Ad esempio, aumentando l\u2019eterogeneit\u00e0 degli habitat per le api e utilizzando una pluralit\u00e0 di colture in grado di fornire maggiore disponibilit\u00e0 di fiori per gli insetti impollinatori.<\/p><p><strong><span style=\"color: #333399;\">Cosa fare?<\/span> <\/strong><br \/>Le buone pratiche comprendono la conservazione o il ripristino di aree naturali o semi-naturali nei dintorni delle terre coltivate, una maggiore variet\u00e0 di colture, in grado di fornire maggiore disponibilit\u00e0 di fiori per gli insetti impollinatori, e innanzitutto una riduzione nell&#8217;uso degli insetticidi. Insomma si tratta di trasformare l\u2019attuale modello agricolo \u2013 intensivo e altamente dipendente dalle sostanze chimiche \u2013 in un sistema di agricoltura ecologica. <br \/>Un compito immenso, la cui realizzazione dipende in larga parte dalla volont\u00e0 politica. <br \/><br \/>Ma ognuno di noi, nel suo piccolo, pu\u00f2 dare un contributo: semplicemente scegliendo prodotti provenienti da agricoltura e allevamento ecologici.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7df8e643 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7df8e643\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5963ed64\" data-id=\"5963ed64\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-26c766ea elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"26c766ea\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>Seguici sui nostri SOCIAL!<\/h5><p>Approfondimenti, offerte speciali, notizie dal mondo naturale e tanto altro!<br \/> Clicca su &#8220;<strong>MI PIACE<\/strong>&#8221; per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative!<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-534e4f38 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"534e4f38\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4071d55f\" data-id=\"4071d55f\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-37d24e36 elementor-shape-rounded elementor-grid-0 e-grid-align-center elementor-widget elementor-widget-social-icons\" data-id=\"37d24e36\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"social-icons.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-social-icons-wrapper elementor-grid\" role=\"list\">\n\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-grid-item\" role=\"listitem\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-icon elementor-social-icon elementor-social-icon-facebook elementor-repeater-item-51175dc\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NutraLabs-471237786352640\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-screen-only\">Facebook<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<i class=\"fa fa-facebook\" aria-hidden=\"true\"><\/i>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-grid-item\" role=\"listitem\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-icon elementor-social-icon elementor-social-icon-instagram elementor-repeater-item-51639a2\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/nutralabs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-screen-only\">Instagram<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<i class=\"fa fa-instagram\" aria-hidden=\"true\"><\/i>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSe le api scomparissero dalla terra, per l\u2019uomo non resterebbero che 4 anni di vita\u201d: forse anche tu hai letto o sentito questa celebre frase, per molto tempo attribuita ad Albert Einstein. 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