{"id":7254,"date":"2022-08-29T10:44:10","date_gmt":"2022-08-29T08:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/?p=7254"},"modified":"2022-10-06T17:08:14","modified_gmt":"2022-10-06T15:08:14","slug":"caffe-fa-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/caffe-fa-male\/","title":{"rendered":"IL CAFF\u00c8 FA MALE? COSA DICONO LE EVIDENZE SCIENTIFICHE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7254\" class=\"elementor elementor-7254\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b0ede19 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b0ede19\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-94d7004\" data-id=\"94d7004\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-19d3507 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"19d3507\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00c8 probabilmente la bevanda pi\u00f9 apprezzata al mondo, e quasi tutti lo beviamo: per svegliarci, per accompagnare una chiacchierata o semplicemente perch\u00e9 \u00e8 buono. Eppure si sente spesso dire che il caff\u00e8 fa male. Anche i medici discutono da tempo delle sue conseguenze sulla salute, con opinioni diverse e timori relativi soprattutto al fatto che caff\u00e8 e caffeina possano aumentare il rischio di cancro e di malattie cardiovascolari.<\/p><p>Negli ultimi anni gli <strong>studi scientifici<\/strong> sugli effetti del caff\u00e8 si sono moltiplicati in maniera esponenziale. Le sostanze contenute in questa bevanda e le loro propriet\u00e0 farmacologiche sono sempre meglio conosciute. E il risultato \u00e8 che <strong>la fama negativa del caff\u00e8 si va affievolendo<\/strong>, mentre emergono dati crescenti sul fatto che abbia anche <strong>propriet\u00e0 benefiche<\/strong>. \u00a0\u00a0<\/p><p>Allora, <strong>il caff\u00e8 fa male alla salute oppure no?<\/strong> Cerchiamo di rispondere a questa domanda grazie al supporto delle evidenze scientifiche.<\/p><h2>Il caff\u00e8 fa male? Effetti del caff\u00e8 sui diversi organi del corpo<\/h2><h4>Sistema nervoso<\/h4><p>La <strong>caffeina<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 noto principio attivo del caff\u00e8, anche se in realt\u00e0 questo alcaloide \u00e8 presente in quantit\u00e0 inferiori anche in altri alimenti, come t\u00e8, cacao, cola, guaran\u00e0 e mate. Si tratta di uno <strong>stimolante naturale<\/strong>. La caffeina agisce contrastando gli effetti dell\u2019adenosina, un neurotrasmettitore che causa sonnolenza, e cos\u00ec <strong>migliorando i livelli di energia, l\u2019umore e alcune funzioni cerebrali come memoria, attenzione e tempi di risposta<\/strong>. Questi benefici sono pi\u00f9 pronunciati nel caso non si abbia dormito a sufficienza, tuttavia la caffeina non \u00e8 in grado di compensare i problemi cognitivi derivanti da una <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/limportanza-del-sonno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carenza di sonno<\/a> di lunga durata.<\/p><p>Il caff\u00e8 inoltre (grazie al contenuto di caffeina ma anche di polifenoli antiossidanti come l\u2019acido clorogenico e l\u2019acido caffeico) ha <strong>propriet\u00e0 neuroprotettive<\/strong> che ne determinano una certa azione di prevenzione nei confronti delle malattie neurodegenerative. \u00c8 stata infatti dimostrata un\u2019associazione tra consumo di caff\u00e8 e rischio inferiore di Parkinson e Alzheimer. Chi beve caff\u00e8 ha anche meno probabilit\u00e0 di ammalarsi di depressione.<\/p><p>A fronte di questi aspetti positivi, ci sono anche possibili effetti avversi sul sistema nervoso. Ben noto a tutti \u00e8 il fatto che la caffeina <strong>pu\u00f2 interferire con il sonno<\/strong>, allungando i tempi di addormentamento e riducendo la qualit\u00e0 del riposo. <strong>Pu\u00f2 inoltre indurre <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/combattere-ansia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ansia<\/a><\/strong>, specialmente nelle persone che gi\u00e0 tendono a soffrirne e se assunta in quantit\u00e0 elevate (pi\u00f9 di due tazzine di caff\u00e8 per volta, o pi\u00f9 di 4 nel corso della giornata).<\/p><p>Si tratta per\u00f2 di <strong>reazioni estremamente soggettive<\/strong>: c\u2019\u00e8 chi \u00e8 molto sensibile alla caffeina e chi, al contrario, non ne \u00e8 minimamente disturbato, con varie gradazioni nel mezzo. Probabilmente questa variabilit\u00e0 soggettiva riflette <strong>differenze genetiche nel suo metabolismo<\/strong>: un metabolismo pi\u00f9 lento comporta effetti amplificati e pi\u00f9 duraturi. A questo proposito un fatto poco noto ma significativo \u00e8 che la <strong>pillola anticoncezionale rallenta molto il metabolismo della caffeina<\/strong>.<\/p><p>Importante sottolineare che <strong>la caffeina pu\u00f2 creare dipendenza<\/strong>, per cui chi consuma abitualmente caff\u00e8 pu\u00f2 sperimentare, nel momento in cui smette di berlo, <strong>veri e propri sintomi di astinenza<\/strong>: mal di testa, spossatezza, sonnolenza, umore depresso, e in alcuni casi anche sintomi influenzali. Di norma questi disturbi durano 2-9 giorni, e si possono prevenire riducendo gradualmente il consumo di caffeina invece che interrompendolo di colpo.<\/p><h4>Apparato cardiocircolatorio<\/h4><p>Si \u00e8 a lungo pensato che la caffeina fosse nociva per l\u2019apparato cardiocircolatorio, ma gli studi scientifici pi\u00f9 recenti hanno ribaltato la situazione. <strong>Non appare infatti nessuna correlazione tra consumo di caff\u00e8 e attacchi cardiaci, malattia coronarica o ictus<\/strong>, n\u00e9 tra le persone sane n\u00e9 tra chi ha gi\u00e0 sofferto di queste patologie in precedenza. Anzi: il caff\u00e8 sembra avere addirittura un <strong>effetto protettivo<\/strong>, dal momento che \u00e8 stato osservato che chi lo beve ha un rischio inferiore di sviluppare <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/rischio-cardiovascolare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">malattie cardiovascolari<\/a>.<\/p><p>Vero che la <strong>caffeina<\/strong> ha, a breve termine, l\u2019effetto di <strong>aumentare i livelli di adrenalina e la pressione sanguigna<\/strong>. Ma nel giro di una settimana di consumo regolare l\u2019organismo sviluppa <strong>tolleranza<\/strong> e questo effetto scompare, anche se in alcune persone potrebbe non scomparire del tutto. Ad ogni modo, gli studi che hanno analizzato specificamente questo argomento <strong>non hanno trovato conseguenze significative del caff\u00e8 sulla <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/parliamo-di-ipertensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pressione<\/a><\/strong>, nemmeno nei soggetti ipertesi. Forse perch\u00e9 altri componenti, come l\u2019acido clorogenico, contrastano l\u2019azione ipertensiva della caffeina.<\/p><p>Un aspetto da tenere in considerazione \u00e8 che la frazione lipidica (cio\u00e8 grassa) del caff\u00e8 contiene due sostanze, il <strong>cafestolo<\/strong> e il <strong>cafeolo<\/strong>, che <strong>aumentano i livelli di <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/colesterolo-alto-quale-la-dieta-migliore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colesterolo<\/a><\/strong>. Quello che conta per l\u2019effetto finale \u00e8 la quantit\u00e0 di cafestolo e cafeolo che finisce nella tazzina: queste sostanze vengono trattenute dal filtraggio, e dunque la loro quantit\u00e0 \u00e8 massima nei caff\u00e8 non filtrati (come quello alla turca o alla francese), intermedia nell\u2019espresso e nella moka, trascurabile nell&#8217;americano. Gli studi hanno verificato che <strong>il caff\u00e8 non filtrato pu\u00f2 effettivamente far aumentare il colesterolo, mentre quello filtrato no<\/strong>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ed7d857 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ed7d857\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-bb39663\" data-id=\"bb39663\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-24f63ae elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"24f63ae\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male-1024x614.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-7256\" alt=\"il caff\u00e8 fa male?\" srcset=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male-750x450.jpg 750w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/caffe-fa-male.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6e1ba6f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6e1ba6f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a2cd6ff\" data-id=\"a2cd6ff\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5a11e12 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5a11e12\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4>Dimagrimento<\/h4><p>Molti si chiedono se il caff\u00e8 faccia dimagrire. La caffeina in effetti pu\u00f2 ridurre l\u2019appetito e stimolare il metabolismo di base, favorendo il dimagrimento. <strong>L\u2019effetto per\u00f2 \u00e8 piccolo<\/strong> (e naturalmente non bisogna aggiungere zucchero). Se vuoi perdere qualche chilo, meglio fare affidamento su <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/perdere-peso-in-modo-naturale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">altre strategie<\/a>!<\/p><h4>Diabete<\/h4><p>Nonostante, a breve termine, la caffeina riduca la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, il consumo abituale di caff\u00e8 non sembra indurre <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/insulino-resistenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">insulino-resistenza<\/a>. Al contrario gli studi mostrano che questa bevanda, anche nella versione decaffeinata, <strong>pu\u00f2 ridurre il rischio di diabete<\/strong>. Questi dati suggeriscono che gli effetti negativi della caffeina sul controllo glicemico scompaiano con il consumo abituale, e\/o che nel lungo termine siano superati dagli effetti positivi di altri componenti.<\/p><h4>Cancro<\/h4><p>I risultati di molti studi dimostrano che <strong>il caff\u00e8 non aumenta il rischio di cancro<\/strong>. Al contrario, pu\u00f2 avere addirittura un piccolo effetto protettivo nei confronti di alcuni tipi di tumore.<\/p><h4>Fegato e cistifellea<\/h4><p>Diversi studi mostrano che il caff\u00e8 <strong>\u00e8 salutare per il fegato<\/strong>. I polifenoli che contiene, grazie alla loro azione antiossidante e di regolazione del metabolismo dei grassi, proteggono quest\u2019organo dai danni, con il risultato che i bevitori di caff\u00e8 hanno meno rischio di sviluppare <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/steatosi-epatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">steatosi epatica<\/a>, fibrosi e cirrosi. Il consumo di caff\u00e8 inoltre protegge dai calcoli alla cistifellea.<\/p><h4>Apparato gastrointestinale<\/h4><p>Stomaco e intestino sono probabilmente, insieme al sistema nervoso, gli organi su cui i potenziali effetti negativi del caff\u00e8 sono pi\u00f9 pronunciati.<\/p><p>Il consumo di caff\u00e8 stimola la secrezione di enzimi digestivi, acidi gastrici e bile, oltre ad aumentare la funzionalit\u00e0 della cistifellea. A seconda della situazione e della sensibilit\u00e0 individuale questo potrebbe avere conseguenze opposte sulla digestione, migliorandola oppure al contrario creando difficolt\u00e0 digestive. E anche gli studi mostrano risultati discordanti: <strong>in alcuni casi il caff\u00e8 ha dimostrato di indurre disturbi digestivi <\/strong>(specialmente nelle persone che gi\u00e0 soffrivano di dispepsia), mentre in altri no. Bene quindi un po\u2019 di cautela, e attenzione a valutare la propria personale reazione.<\/p><p><strong>Prudenza anche per chi soffre di <a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/reflusso-gastroesofageo-i-probiotici-possono-aiutarti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reflusso gastroesofageo<\/a><\/strong>, perch\u00e9 secondo alcuni studi il caff\u00e8 potrebbe ridurre il tono dello sfintere esofageo e favorire quindi il reflusso.<\/p><p>Sembra invece che un moderato consumo di caff\u00e8 (1-2 tazzine al giorno) <strong>non aumenti il rischio di sviluppare ulcera peptica<\/strong>. Da studi su animali emerge anzi che l\u2019acido clorogenico contenuto nel caff\u00e8 potrebbe avere un ruolo protettivo.<\/p><p>Per quanto concerne la motilit\u00e0, il caff\u00e8 non influenza il tempo di svuotamento dello stomaco n\u00e9 la motilit\u00e0 dell\u2019intestino tenue. A livello del colon, invece, <strong>alcune persone avvertono un aumento della peristalsi<\/strong> da pochi minuti a mezz\u2019ora dopo averlo bevuto. Altri invece non hanno alcuna reazione. Anche in questo caso, quindi, importante conoscere la propria reazione individuale.<\/p><p>La relazione tra caff\u00e8 e <strong>malattie infiammatorie intestinali<\/strong> (colite ulcerosa e morbo di Crohn) \u00e8 tuttora incerta. I dati disponibili sembrano indicare che il caff\u00e8 non aumenti il rischio di sviluppare queste patologie, ma possa esacerbare i sintomi in chi gi\u00e0 ne soffre; anche se alcuni studi puntano al contrario a un suo benefico effetto antinfiammatorio. <strong>Prudenza<\/strong>, quindi, per chi soffre di queste problematiche.<\/p><h4>Ossa<\/h4><p>Il caff\u00e8 ha un effetto diuretico, che aumenta l\u2019eliminazione urinaria di calcio, e inoltre tende ad acidificare i tessuti poich\u00e9 il suo metabolismo produce acido urico. Questi dati fanno pensare che possa far perdere massa ossea e favorire l\u2019<a href=\"https:\/\/erboristeriasalute.com\/news\/osteoporosi-imparare-a-prevenirla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>osteoporosi<\/strong><\/a>. Tuttavia contiene anche antiossidanti, come l\u2019acido clorogenico, che al contrario proteggono le ossa. L\u2019effetto netto \u00e8 che la maggior parte degli studi non hanno rilevato alcuna influenza del caff\u00e8 sul rischio di osteoporosi; un <strong>potenziale effetto negativo<\/strong> \u00e8 stato osservato solo <strong>nelle donne che bevono pi\u00f9 di 4 tazzine al giorno<\/strong>.<\/p><h2>Conclusioni<\/h2><p>Negli ultimi anni gli studi sugli effetti del caff\u00e8 sulla salute si sono moltiplicati, e indicano che <strong>il caff\u00e8 non fa male come molti pensano<\/strong>. Al contrario, pu\u00f2 avere un effetto protettivo nei confronti di molte malattie: dal diabete alle patologie cardiovascolari, dalle malattie del fegato a quelle neurologiche.<\/p><p>In linea generale, i dati scientifici indicano che per le persone sane il consumo di <strong>3-4 tazzine di caff\u00e8 al giorno<\/strong> (300-400 mg di caffeina) non dovrebbe creare particolari problemi e potrebbe anzi avere effetti positivi.<\/p><p>Necessaria prudenza, per\u00f2, per chi soffre di problematiche gastrointestinali, per chi \u00e8 particolarmente sensibile agli effetti della caffeina sul sistema nervoso, e per le donne in menopausa a causa di una possibile influenza sull\u2019osteoporosi.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4be67fb2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4be67fb2\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2787534d\" data-id=\"2787534d\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d48852a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d48852a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? 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