{"id":8726,"date":"2024-04-30T11:36:43","date_gmt":"2024-04-30T09:36:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/?p=8726"},"modified":"2024-04-30T11:36:44","modified_gmt":"2024-04-30T09:36:44","slug":"malattia-di-lyme-rimedi-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/malattia-di-lyme-rimedi-naturali\/","title":{"rendered":"MALATTIA DI LYME, I RIMEDI NATURALI COADIUVANTI"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"8726\" class=\"elementor elementor-8726\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1685f23 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1685f23\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b43844a\" data-id=\"b43844a\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6954366 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6954366\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Cos\u2019\u00e8 la malattia di Lyme, quali sono i suoi sintomi e le sue complicanze, quali rimedi naturali possono essere d\u2019aiuto.<\/em><\/p><p>La malattia di Lyme, o borreliosi di Lyme, \u00e8 la pi\u00f9 frequente <strong>malattia trasmessa dalle zecche<\/strong>. \u00c8 un\u2019<strong>infezione batterica causata dalla <em>Borrelia<\/em>, <\/strong>un germe appartenente alla famiglia delle spirochete (il nome spirochete deriva della loro bizzarra forma a spirale).<\/p><p>La zecca acquisisce la <em>Borrelia<\/em> tipicamente dai piccoli roditori, su cui si nutre nelle prime fasi della vita (larva e ninfa) e che rappresentano il principale serbatoio di questo batterio. Nelle zone endemiche, la proporzione di zecche infettate da <em>Borrelia<\/em> pu\u00f2 andare dal 20% al 40%.<\/p><p>La trasmissione del batterio a un ospite successivo <strong>non avviene sempre<\/strong>, anche se la zecca \u00e8 infetta. La probabilit\u00e0 aumenta <strong>quanto pi\u00f9 tempo la zecca rimane attaccata all\u2019ospite<\/strong> (se non la stacchiamo, prima che se ne vada da sola pu\u00f2 passare anche una settimana) oppure se rigurgita, ad esempio perch\u00e9 nel tentativo di staccarla \u00e8 stata schiacciata o abbiamo utilizzato olio, alcol o acetone. E anche nel caso in cui la <em>Borrelia<\/em> entri nel nostro sangue non \u00e8 detto che ci ammaliamo: il batterio infatti deve adattarsi ad un ambiente \u2013 il nostro corpo \u2013 molto diverso da quello da cui arriva \u2013 la zecca. Ecco perch\u00e9, dopo il morso di una zecca, solo poche persone sviluppano la malattia di Lyme.<\/p><p>Ad ogni modo il modo migliore per <strong>prevenire la malattia di Lyme<\/strong> resta quello di <strong>evitare il morso delle zecche<\/strong>: a questo scopo \u00e8 utile, quando si frequentano prati e boschi, indossare pantaloni lunghi infilati nei calzini, e usare un repellente. Appena rientrati a casa, controllare bene tutto il corpo: le zecche passano facilmente inosservate perch\u00e9 il loro morso \u00e8 indolore, e inoltre quelle che attaccano l\u2019uomo sono spesso ninfe e quindi estremamente piccole. E, nel caso in cui ne troviamo una sulla pelle, <strong>rimuoverla il prima possibile<\/strong>: si pu\u00f2 utilizzare l\u2019apposita pinzetta o semplicemente le dita, avendo cura di afferrare la zecca il pi\u00f9 possibile vicino alla pelle, senza schiacciarne il corpo, ed estrarla con un movimento rotatorio.<\/p><h2>Sintomi della malattia di Lyme<\/h2><p>Il primo e pi\u00f9 distintivo sintomo della malattia di Lyme \u00e8 una <strong>particolare eruzione cutanea<\/strong> definita \u201c<strong>eritema migrante<\/strong>\u201d che compare, dopo pochi giorni fino anche a un mese dopo, nel punto in cui si \u00e8 stati morsi dalla zecca. L\u2019eritema migrante consiste in una macchia rossa che nel tempo si allarga e assume una forma ad anello o a bersaglio; pu\u00f2 provocare prurito o bruciore oppure no, e se non curata pu\u00f2 persistere per mesi. \u00c8 il risultato del proliferare di <em>Borrelia<\/em> nel derma intorno al morso della zecca. Bisogna sottolineare, per\u00f2, che <strong>in circa la met\u00e0 dei casi questa eruzione non si presenta<\/strong>.<\/p><p>Giorni o settimane dopo l\u2019eritema, se <strong>il batterio si diffonde nell\u2019organismo<\/strong>, possono comparire sintomi sistemici, di cui i pi\u00f9 comuni sono <strong>stanchezza, febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, eritemi migranti in altre parti del corpo<\/strong>. Questi sintomi possono durare per settimane, dopodich\u00e9 in genere scompaiono da soli. Pi\u00f9 rari ma pi\u00f9 gravi sono i sintomi a carico del <strong>sistema nervoso<\/strong> (nevralgie, meningite, paralisi dei nervi facciali) e del <strong>cuore<\/strong> (aritmie, pericardite, miocardite).<\/p><p>Se questa fase iniziale della malattia non viene trattata, spesso mesi o anni dopo si sviluppano altri problemi. Il pi\u00f9 comune \u00e8 l\u2019<strong>artrite<\/strong>, che tipicamente colpisce il ginocchio. Pu\u00f2 svilupparsi una malattia della pelle nota come <strong>acrodermatite cronica atrofica<\/strong>. In alcuni casi si verificano gravi <strong>danni al sistema nervoso<\/strong>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-515c6f2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"515c6f2\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-45eae8a\" data-id=\"45eae8a\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9deacd5 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"9deacd5\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/malattia-lyme-rimedi-naturali.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-8729\" alt=\"malattia lyme rimedi naturali\" srcset=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/malattia-lyme-rimedi-naturali.jpg 750w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/malattia-lyme-rimedi-naturali-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ddf6305 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ddf6305\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-650c689\" data-id=\"650c689\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c5bd043 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c5bd043\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>Malattia di Lyme persistente<\/h2><p>Essendo un\u2019infezione batterica, la malattia di Lyme si cura con una <strong>terapia antibiotica<\/strong>, che nella grande maggioranza dei casi \u00e8 efficace (e tanto pi\u00f9 quanto prima viene effettuata). Purtroppo per\u00f2 alcune persone sviluppano <strong>sintomi di lungo periodo nonostante un trattamento corretto<\/strong>. Si tratta in genere di spossatezza, dolori muscolari e problemi cognitivi (difficolt\u00e0 di memoria, annebbiamento mentale), che possono ripercuotersi duramente sulla quotidianit\u00e0 del paziente.<\/p><p>I medici non sanno ancora con certezza cosa causi questi sintomi cronici, ed avanzano <strong>diverse ipotesi<\/strong> (che non si escludono a vicenda). Una prima possibilit\u00e0 \u00e8 che <strong>gli antibiotici non abbiano eradicato completamente la <em>Borrelia<\/em><\/strong> dall\u2019organismo. Questo batterio infatti pu\u00f2 formare <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/eliminare-biofilm\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biofilm<\/a> oppure mutare la sua forma da spirochete (a spirale) a forma tonda, detta anche ciste: sia i biofilm che le cisti sono forme dormienti e molto resistenti agli antibiotici, e una volta cessata la terapia sono capaci di riattivarsi trasformandosi di nuovo in spirochete. In questi casi tipicamente l\u2019antibioticoterapia provoca un temporaneo miglioramento dei sintomi, che per\u00f2 si ripresentano nel giro di qualche settimana, non appena le spirochete ricominciano a moltiplicarsi.<\/p><p>Un\u2019altra possibilit\u00e0 \u00e8 che i sintomi persistenti siano dovuti a una <strong>coinfezione<\/strong>, cio\u00e8 ad altri batteri o virus contratti tramite lo stesso morso di zecca: questi insetti infatti possono trasmettere parecchie altre malattie oltre a quella di Lyme. O, ancora, l\u2019infezione da <em>Borrelia<\/em> pu\u00f2 scatenare una <strong>risposta infiammatoria sproporzionata<\/strong> oppure un <strong>processo autoimmunitario<\/strong> (l\u2019organismo produce anticorpi che non attaccano solo il batterio ma anche i propri stessi tessuti): in entrambi i casi il risultato \u00e8 che la disregolazione del sistema immunitario danneggia l\u2019organismo stesso. Un\u2019ultima ipotesi \u00e8 che i sintomi cronici della malattia di Lyme siano dovuti a <strong>danni permanenti<\/strong> causati dalla malattia in determinati organi, probabilmente per colpa di un trattamento tardivo.<\/p><h2>Rimedi naturali utili in caso di malattia di Lyme<\/h2><p>La terapia della malattia di Lyme richiede l\u2019utilizzo di antibiotici, a volte per periodi molto prolungati e utilizzando cocktail di farmaci. Insieme agli antibiotici, alcuni <strong>rimedi naturali<\/strong> possono essere utili <strong>coadiuvanti<\/strong> in caso di malattia di Lyme.<\/p><h4>Probiotici<\/h4><p>L\u2019integrazione di probiotici \u00e8 indispensabile ogni volta che assumiamo antibiotici, per <strong>contrastare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/disbiosi-da-antibiotici-ecco-come-aiutare-il-microbiota-a-recuperare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alterazione del microbiota<\/a><\/strong>\u00a0creata da questi farmaci. Si tratta quindi di rimedi naturali essenziali per chi soffre di malattia di Lyme.<\/p><p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un problema: i probiotici stessi sono batteri, e quindi anch\u2019essi vengono uccisi dagli antibiotici!<\/p><p>La soluzione \u00e8 rappresentata dai <strong>lieviti probiotici<\/strong>, in particolare il <strong><em>Saccharomyces boulardii<\/em><\/strong>: non essendo un batterio, bens\u00ec appunto un lievito, questo probiotico <strong>\u00e8 resistente agli antibiotici e pu\u00f2 essere utilizzato senza problemi durante l\u2019antibioticoterapia<\/strong>.<\/p><p><a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/prodotto\/naturaflora-plus-60\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>NATURAFLORA PLUS<\/strong><\/a> contiene <strong><em>Saccharomyces boulardii<\/em> ad alto dosaggio: ben 4 miliardi per capsula<\/strong>. Consigliamo di iniziare ad assumerlo insieme agli antibiotici (o anche prima, se possibile) al dosaggio di 3 capsule al giorno, una capsula prima di ogni pasto.<br \/>Finita la terapia antibiotica sar\u00e0 bene continuare l\u2019assunzione di <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/prodotto\/naturaflora-plus-60\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>NATURAFLORA PLUS<\/strong><\/a> ancora per due mesi, riducendo il dosaggio a 2 capsule al giorno: in questo modo anche gli <strong>altri ceppi benefici<\/strong> presenti nel probiotico (<em>Bifidobacterium longum<\/em>, <em>Lactobacillus acidophilus<\/em>, <em>L. plantarum<\/em> e <em>L. rhamnosus<\/em>) entreranno in gioco e potranno ricolonizzare l\u2019intestino.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d50f4b5 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d50f4b5\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-68999ef\" data-id=\"68999ef\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f5b1b80 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f5b1b80\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/prodotto\/naturaflora-plus-60\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"659\" src=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/naturaflora-plus-lactosegluten-free-v2.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-8274\" alt=\"Naturaflora plus NutraLabs 30 e 60 capsule\" srcset=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/naturaflora-plus-lactosegluten-free-v2.jpg 818w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/naturaflora-plus-lactosegluten-free-v2-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/naturaflora-plus-lactosegluten-free-v2-768x675.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4d2a2df\" data-id=\"4d2a2df\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e570371 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e570371\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/prodotto\/naturaflora-plus-60\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ACQUISTA NATURAFLORA PLUS<\/a><\/h2>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ab2ba96 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ab2ba96\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d190602\" data-id=\"d190602\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-be8fa2e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"be8fa2e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4>Coenzima Q10<\/h4><p>Il Coenzima Q10 \u00e8 una sostanza naturalmente presente nell\u2019organismo che gioca un ruolo essenziale nel metabolismo di tutte le nostre cellule, e in particolare nei processi che portano alla <strong>produzione di energia<\/strong>. \u00c8 inoltre un potente <strong>antiossidante<\/strong> e contribuisce a <strong>regolare le risposte infiammatorie<\/strong> del corpo.<\/p><p>Ci sono indizi che la <strong>spossatezza<\/strong> che spesso accompagna la malattia di Lyme sia collegata a una <strong>disfunzione dei mitocondri<\/strong>, le strutture cellulari che producono energia. Quando questi non funzionano in modo ottimale la loro resa energetica si abbassa e allo stesso tempo aumenta la produzione di <a href=\"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/radicali-liberi-invecchiamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">radicali liberi<\/a>, i quali a loro volta sono in grado di innescare processi infiammatori. A livello muscolare i sintomi tipici di una disfunzione mitocondriale sono <strong>debolezza e dolore<\/strong>, mentre a livello cerebrale possono manifestarsi <strong>problemi cognitivi<\/strong>.<\/p><p>L\u2019integrazione di CoQ10, gi\u00e0 utilizzata per disturbi che presentano una sintomatologia di questo tipo (es. fibromialgia, sindrome da fatica cronica), potrebbe quindi essere tra i rimedi naturali utili anche in caso di malattia di Lyme.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-8ed518c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"8ed518c\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f0e3235\" data-id=\"f0e3235\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8ea2c35 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8ea2c35\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4>Malattia di Lyme, risorse per i pazienti:<br \/><a href=\"https:\/\/associazionelymeitalia.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Associazione LYME Italia e Coinfezioni<\/a>\u00a0<br \/><a href=\"https:\/\/projectlyme.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Project Lyme<\/a> (in inglese)<\/h4>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5b54dd elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"a5b54dd\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e83120f\" data-id=\"e83120f\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-91d8692 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"91d8692\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Fonti scientifiche:<\/p><p>Sapi, E., Kasliwala, R. S., Ismail, H., Torres, J. P., Oldakowski, M., Markland, S., &#8230; &amp; Goldman, J. E. (2019). The long-term persistence of Borrelia burgdorferi antigens and DNA in the tissues of a patient with Lyme disease.\u00a0<em>Antibiotics<\/em>,\u00a0<em>8<\/em>(4), 183.<\/p><p>Miklossy, J., Kasas, S., Zurn, A. D., McCall, S., Yu, S., &amp; McGeer, P. L. (2008). Persisting atypical and cystic forms of Borrelia burgdorferi and local inflammation in Lyme neuroborreliosis.\u00a0<em>Journal of neuroinflammation<\/em>,\u00a0<em>5<\/em>, 1-18.<\/p><p>Singh, S. K., &amp; Girschick, H. J. (2004). Lyme borreliosis: from infection to autoimmunity.\u00a0<em>Clinical Microbiology and Infection<\/em>,\u00a0<em>10<\/em>(7), 598-614.<\/p><p>Mantle, D., Turton, N., &amp; Hargreaves, I. P. (2022). Lyme Disease: A Role for Coenzyme Q10 Supplementation?.\u00a0<em>Antioxidants<\/em>,\u00a0<em>11<\/em>(4), 667.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3bfb5ced elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3bfb5ced\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2b19ebb9\" data-id=\"2b19ebb9\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-616cab0d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"616cab0d\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? Allora fallo leggere anche ai tuoi amici!<br \/>Condividilo sui social e metti un \u201cmi piace\u201d al nostro profilo!<\/em><\/strong><\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 la malattia di Lyme, quali sono i suoi sintomi e le sue complicanze, quali rimedi naturali possono essere d\u2019aiuto. La malattia di Lyme, o borreliosi di Lyme, \u00e8 la pi\u00f9 frequente malattia trasmessa dalle<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8729,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[322,388,116,490,37,51],"class_list":["post-8726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-antibiotici","tag-coenzima-q10","tag-fermenti-probiotici","tag-malattia-lyme","tag-naturaflora-plus","tag-probiotici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.erboristeriasalute.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}