ACNE: COSA FARE E COSA NON FARE

Cosa fare per contrastare l’acne, che si presenti nell’adolescenza oppure più avanti negli anni?

L’acne è un fenomeno che si presenta frequentemente nell’età adolescenziale.
E’ provocata da un aumento di volume delle ghiandole sebacee e dall’inizio della produzione del sebo (secrezione oleosa che serve a proteggere la cute dalle infezioni).
La causa più frequente è una predisposizione specifica, derivata da motivi genetici di familiarità. A rinforzare tutto ciò intervengono anche fattori esterni come l’igiene, l’inquinamento ambientale, una scorretta alimentazione e soprattutto lo stress.

Alimentazione e Acne
Un’alimentazione troppo calorica, soprattutto negli adolescenti, può far peggiorare il presentarsi dell’acne. Per questo alimenti quali cioccolato, insaccati, formaggi ecc. sono da evitare con un’acne già in atto.

Se dovessimo creare una dieta specifica contro l’acne dovremmo quindi ripetere tutti i principi base di una sana e corretta alimentazione: è importante contrapporre ad un basso apporto di carboidrati raffinati le giuste quantità di grassi vegetali, proteine e soprattutto fibre, sali minerali e vitamine. Mangiare molta frutta e verdura, consumare il pesce ed i legumi almeno 2 volte alla settimana, limitare il sale e gli alcolici.

E’ bene lavarsi più spesso quando si ha l’Acne?
Chi ha il problema dell’acne tende a lavarsi più frequentemente e con molto sapone per cercare di pulire più possibile la cute seborroica e acneica; ma attenzione! Purtroppo in questo modo non si fa che aumentare la secrezione di sebo e l’irritazione quindi peggiora. Al contrario di ciò che si possa pensare, quando si ha l’acne occorre lavarsi poco, cercare di non strofinare troppo la pelle ed utilizzare poco sapone.

E’ bene schiacciare punti neri e foruncoli?
Assolutamente no! Lo schiacciamento dei punti neri o dei foruncoli provoca una diffusione dell’infiammazione e quindi aumenta la possibilità di formazione di segni indelebili nel tempo. Per questo motivo la pulizia del viso, effettuata nel tentativo di togliere i punti neri, deve essere svolta da personale esperto.

In alcuni casi, l’acne non rappresenta solo un problema di carattere estetico. Può infatti rivelarsi un segnale d’allarme del corpo umano per la presenza di possibili disturbi ormonali, o nei casi più estremi per patologie più gravi come diabete ed ipertensione.

L’acne, nella maggior parte dei casi considerata un normale effetto della pubertà che se ne va da sola, non andrebbe in realtà troppo sottovalutata, considerando che per anni i ragazzi colpiti soffrono molto dal punto di vista psicologico, senza contare le possibili cicatrici che ne segnano indelebilmente il volto.

Acne tardiva
Superata l’età adolescenziale, non è detto che ci si possa dimenticare dei tanto odiati brufoli provocati dall’acne. A volte, infatti, questo problema può manifestarsi perfino dopo i 40 anni. Si parla, quindi, di acne tardiva o adulta che può consistere nella prosecuzione della versione giovanile oppure può anche colpire donne che non l’ hanno mai avuta. Ciò può essere causato da alterazioni ormonali, oppure semplicemente da tensione, ansia, sonno poco riposante o non sufficiente, ecc.

Attenzione, perché anche i cosmetici sbagliati per la propria pelle possono provocare una maggiore produzione di sebo: da quelli che la soffocano a quelli che la seccano.

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