FRUTTA SECCA , BENEFICA A PICCOLE DOSI

Condividi Articolo

La frutta secca è ricchissima di grassi e di calorie, poiché ne contiene una quantità dal 50% al 65%.
E’ quindi bene valutarne sempre con attenzione le quantità assunte, per non compromettere l’assunzione calorica giornaliera.
Tuttavia se assunta in piccole dosi, può essere un vero toccasana!
Le noci, per esempio, sono una delle rare fonti di un acido grasso essenziale della famiglia degli omega 3 (acido alfa linolenico), che dobbiamo assumere con l’alimentazione.
Altri tipi di frutta secca sono buone fonti di vitamina E, per esempio le mandorle e le nocciole.

Particolarmente energetica, essa rappresenta poi un alimento fondamentale nella dieta di vegetariani e sportivi. Grazie alla ricchezza in fibre e all’ottimo contenuto di acidi grassi mono e polinsaturi, esercita un’azione protettiva.

Ma bisogna ricordare che affinché tali presupposti siano validi, la frutta secca dev’essere consumata con molta parsimonia. In particolare bisogna abbandonare l’abitudine di mangiarla al termine del pasto; al contrario, visto l’elevato potere calorico e la grande ricchezza in grassi, va mangiata lontano dai pasti principali. E, in ogni caso, una porzione ragionevole non dovrebbe superare i 20 grammi.

Parlando di frutta secca poi, si deve fare una distinzione tra quella a guscio e quella disidratata.
Sono tutti frutti poveri d’acqua, ma mentre la frutta a guscio lo è naturalmente, quella polposa lo diventa in seguito ai trattamenti di disidratazione ai quali viene sottoposta.

La frutta secca a guscio
E’ anche definita “oleosa” per il suo alto contenuto di grassi; si tratta però di acidi grassi insaturi e polinsaturi con un’azione benefica per il rischio di aterosclerosi e di cardiopatie.
E’ infatti priva di colesterolo.
Comprende le noci, le nocciole, le mandorle, i pinoli, le arachidi, i pistacchi,ecc.

La frutta secca polposa
Il suo contenuto di grassi è bassissimo, se non assente. Si caratterizza per un alto contenuto di zuccheri e di fibre: si può dire che possiede i costituenti della frutta fresca in versione concentrata. Tra la frutta secca polposa i datteri sono una buona fonte di magnesio e potassio, l’albicocca è ricca di caroteni e di magnesio e l’uva passa di ferro, potassio e vitamina E.
Ne fanno parte anche i fichi, le prugne, e l’uva passa.

Seguici sui nostri SOCIAL!

Approfondimenti, offerte speciali, notizie dal mondo naturale e tanto altro!
Clicca su “MI PIACE” per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative!

Condividi Articolo