PROPOLI, I BENEFICI CHE NON TI ASPETTI

Sono in molti a utilizzarla in caso di raffreddore o mal di gola, ma i benefici della propoli vanno ben al di là dei malanni invernali. In questo articolo approfondiamo proprietà e utilizzi di questo straordinario rimedio inventato dalle api.

Propoli, cos’è

La propoli viene prodotta dalle api a partire da resine e altri essudati di piante, che gli insetti raccolgono, lavorano con la saliva e mescolano a polline e cera. Il materiale resinoso che ne risulta viene utilizzato per sigillare, riparare e rinforzare l’alveare, oltre che per mummificare i corpi di intrusi che sono morti nell’alveare ed evitare che decomponendosi contaminino la colonia. Il termine stesso “propoli”, infatti, dal greco pro (per) e polis (città), si può tradurre come “in difesa dell’alveare”.

L’esatta composizione chimica della propoli dipende dalle piante utilizzate come materia prima, e quindi dall’area geografica di produzione. Tuttavia le sue funzioni nell’alveare sono sempre le stesse. Del resto le resine e gli essudati che le piante secernono quando vengono danneggiate oppure per proteggere gemme e giovani foglie, anche se differenti dal punto di vista chimico, hanno tutte proprietà simili. Si direbbe che le api abbiano imparato a raccogliere dalle piante che hanno a disposizione le sostanze più utili per la protezione e la salute delle loro colonie. Non sono stati gli esseri umani a formulare la propoli, ma le api stesse, nel corso di millenni di evoluzione.

Gli esseri umani ne hanno presto tratto vantaggio. I benefici della propoli erano ben noti alle antiche civiltà, che se ne servivano per trattare infezioni, ferite e ulcere. Famoso l’esempio degli Egizi, che (proprio come le api) la usavano per imbalsamare i loro morti. Al giorno d’oggi anche la ricerca scientifica si è interessata a questo antico rimedio, producendo migliaia di studi sulle sue attività biologiche e scoprendo che i principi attivi che contiene sono centinaia, e i benefici della propoli per la salute sorprendenti.

propoli benefici

Propoli, tutti i benefici

Indipendentemente dall’esatta composizione chimica la propoli contiene sempre elevate concentrazioni di flavonoidi e acidi fenolici, principali responsabili delle sue proprietà. Che sono fondamentalmente tre: antimicrobica, antiossidante e antinfiammatoria. La combinazione di queste tre semplici proprietà rende la propoli un rimedio versatile, che può risultare benefico in una quantità di problematiche anche molto diverse tra loro.

Infezioni respiratorie

La propoli esercita anzitutto un’azione antivirale, essendo in grado sia di distruggere direttamente i virus che di inibirne l’ingresso nella cellula e la replicazione. A questo si aggiunge un’importante azione immunomodulante. La propoli, infatti, da un lato potenzia le difese immunitarie, aiutando l’organismo a combattere l’infezione, mentre dall’altro ha effetto antinfiammatorio, alleviando i sintomi. Infine le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche prevengono l’insorgenza di sovra-infezioni batteriche e micotiche (come spesso accade quando da un semplice raffreddore si sviluppa una bronchite o una polmonite).

Come documentano gli studi clinici, somministrata ai primi sintomi di infezione (raffreddore, mal di gola…) la propoli può ridurre la durata della malattia, alleviarne i sintomi e diminuire il rischio di complicanze. Se assunta a scopo preventivo per tutto il periodo invernale può ridurre il numero di episodi infettivi.

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Herpes

La propoli esercita azione antivirale non solo contro i virus respiratori ma anche contro gli herpesvirus, il virus della mononucleosi (Epstein-Barr virus), il virus Varicella-Zoster e l’HIV. In particolare la sua applicazione topica può essere utile in caso di herpes labiale o genitale per accorciare il corso della malattia. Può essere utilizzata insieme ai farmaci antivirali, di cui potenzia l’azione.

Cura delle ferite

La propoli viene da sempre impiegata come disinfettante e per stimolare la guarigione delle ferite. Gli studi scientifici hanno confermato la sua utilità in questo contesto, dimostrando che è in grado di stimolare la crescita e la rigenerazione del tessuto cutaneo, oltre che di evitare la contaminazione batterica. L’applicazione topica di propoli è un’eccellente opzione per la cura delle ustioni.

Igiene orale

Come componente di dentifrici e collutori la propoli può ridurre la formazione di placca e, di conseguenza, contribuire alla prevenzione di carie e infiammazioni gengivali.

Malattie neurologiche

Sorprendentemente, i benefici della propoli a livello neurologico sono uno dei campi di ricerca attualmente più attivi. Non esistono ancora studi su esseri umani, ma negli animali la propoli esercita azione neuroprotettiva e la sua somministrazione si dimostra utile in caso di ischemia cerebrale, epilessia, Parkinson, Alzheimer e sclerosi multipla. Questi effetti positivi sono da imputare alla sua azione antiossidante, dal momento che lo stress ossidativo gioca un ruolo di primo piano nel causare danno ai neuroni.

Malattie cardiovascolari e metaboliche

La propoli esercita un’azione benefica anche sul sistema cardiocircolatorio. Protezione del cuore, riduzione della pressione arteriosa e normalizzazione del colesterolo sono i probabili meccanismi d’azione. In caso di diabete può essere utile per ridurre la glicemia.

Salute delle ossa

Poiché stress ossidativo e infiammazione cronica facilitano la perdita di massa ossea, la propoli in virtù della sua azione antiossidante e antinfiammatoria può essere utile per preservare la salute delle ossa.

Apparato gastrointestinale

Negli animali da laboratorio la propoli protegge dall’ulcera gastrica indotta da farmaci con la stessa efficacia dell’omeprazolo. Riduce l’acidità dello stomaco e aumenta la produzione di muco. A livello intestinale può inibire la crescita di batteri patogeni, ridurre l’infiammazione e rinforzare la barriera intestinale, riducendone la permeabilità (leaky gut syndrome). I ricercatori la considerano un buon candidato nella cura delle malattie infiammatorie intestinali.

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