CONOSCI IL LACTOBACILLUS CRISPATUS?

Lactobacillus crispatus fa rima con salute femminile. Questo batterio, infatti, è diventato ormai famoso per il ruolo protettivo che gioca nei confronti delle infezioni vaginali e di altre problematiche ginecologiche.

Vediamo meglio, allora, cos’è il Lactobacillus crispatus, quali sono le sue proprietà e quali le sue applicazioni come probiotico.

Lactobacillus crispatus nel microbiota vaginale naturale

Sappiamo che un microbiota vaginale sano è composto prevalentemente da lattobacilli. Ma questo non basta, perché i lattobacilli non sono tutti uguali. Sono moltissime le specie lattobacillari che possono abitare la vagina, ciascuna con le proprie caratteristiche; ma di norma il microbiota vaginale è dominato da una sola specie, e per la maggior parte delle donne si tratta di una di queste quattro: Lactobacillus crispatus, L. gasseri, L. iners oppure L. jensenii.

Pur trattandosi, in tutti e quattro i casi, di microbioti “normali”, le donne la cui flora vaginale è dominata da L. crispatus sono particolarmente fortunate. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che un microbiota in cui L. crispatus la fa da padrone è particolarmente stabile e resistente alle alterazioni. Difficile che vada incontro a disbiosi!

Non solo, ma una elevata colonizzazione da parte di questo batterio protegge la donna da moltissime problematiche:

Tutto questo grazie alle straordinarie caratteristiche di L. crispatus:

– Questo batterio aderisce molto fortemente alle pareti vaginali, riuscendo anche a “scalzare” eventuali batteri patogeni.

– Grazie alla produzione di acido lattico mantiene il pH particolarmente basso (inferiore a 4).

– Combatte i microrganismi dannosi rilasciando acqua ossigenata e altre sostanze dall’azione antibiotica.

– “Parla” con il sistema immunitario ed evita che vengano scatenate infiammazioni eccessive.

– E in caso di infezione da Papilloma virus è addirittura in grado di riconoscere ed eliminare eventuali cellule tumorali!

Insomma, tra tutti i lattobacilli vaginali Lactobacillus crispatus è senza dubbio quello più utile e protettivo. Il più potente difensore della salute femminile!

lactobacillus crispatus

Lactobacillus crispatus come probiotico

E se non sei così fortunata da ospitare naturalmente grandi quantità di L. crispatus nella tua flora vaginale?

In questo caso è possibile utilizzare probiotici mirati per migliorare la salute vaginale e prevenire o trattare parecchie problematiche. L’assunzione di Lactobacillus crispatus come probiotico può ad esempio prevenire la vaginosi batterica, ed evitare le ricadute nelle donne che ne soffrono periodicamente. Aiuta a ridurre gli episodi di cistite nelle donne che soffrono di infezioni urinarie ricorrenti. In caso di infezione da Papilloma virus ne accelera l’eliminazione da parte dell’organismo.

Attenzione: non è necessario applicare L. crispatus per via vaginale! Si può tranquillamente assumerlo per via orale, perché una volta ingerito riesce facilmente a raggiungere la vagina e colonizzarla.

I NOSTRI INTEGRATORI CON LACTOBACILLUS CRISPATUS:

Naturaflora Lei

Il nuovo probiotico
pensato per il benessere femminile!

Composto da ceppi probiotici accuratamente selezionati per ripristinare velocemente l’equilibrio del microbiota vaginale, in particolare dopo un’alterazione (ad esempio dopo l’utilizzo di antibiotici o di terapie locali).

Oltre a Lactobacillus crispatus, NATURAFLORA LEI contiene L. rhamnosus, L. plantarum e L. reuteri, tutte specie lattobacillari ben note per la loro positiva azione a livello vaginale, e inoltre Saccharomyces cerevisiae CNCM I-3856, l’innovativo lievito probiotico eccezionale per contrastare la candida.

SCOPRI DI PIÙ!

Urogyn Crispatus

Il nuovo integratore per chi soffre di cistite!

UROGYN CRISPATUS abbina il famoso Lactobacillus crispatus a 1 grammo di D-Mannosio.

Questa combinazione, particolarmente concentrata, rende UROGYN CRISPATUS particolarmente interessante come integratore per contrastare la cistite in fase acuta oppure per prevenire le cistiti post coitali.

SCOPRI DI PIÙ!

Ti è piaciuto questo articolo? Allora fallo leggere anche ai tuoi amici!
Condividilo sui social e metti un “mi piace” al nostro profilo!

Condividi Articolo