FERTILITÀ MASCHILE: COME MIGLIORARLA IN MODO NATURALE

Negli ultimi 50 anni i Paesi industrializzati stanno assistendo a una costante riduzione della fertilità maschile. Basti pensare che dagli anni ’70 ad oggi la concentrazione di spermatozoi nel seme degli uomini residenti in Europa, Nord America e Australia è diminuita in media del 50-60%! Il risultato è che, nonostante in molte culture ancora oggi si incolpi la donna per l’eventuale infertilità della coppia, in realtà l’uomo contribuisce in circa la metà dei casi.

Ma una bassa conta spermatica ha implicazioni non soltanto per la fertilità, bensì anche per la salute dell’uomo. La concentrazione di spermatozoi è infatti una sentinella delle condizioni generali dell’organismo maschile, e una sua riduzione è associata a un maggior rischio di patologie e a una inferiore durata della vita.

fertilità maschile rimedi naturali

Tipicamente l’infertilità maschile si manifesta con una bassa conta spermatica, spermatozoi che non sono in grado di muoversi propriamente oppure che hanno dimensioni o forma alterate. Queste problematiche sono influenzate da una serie di fattori, alcuni che risalgono addirittura al periodo prenatale: ad esempio il fumo materno o il fatto che il feto sia entrato in contatto con sostanze chimiche in grado di interferire con l’equilibrio ormonale (perturbatori endocrini). Durante la vita dell’uomo, poi, la sua salute riproduttiva può essere alterata da molti elementi ambientali e legati allo stile di vita: dieta scorretta, stress, fumo, obesità, esposizione a sostanze chimiche dannose.

Dunque per mantenere in buona salute l’apparato riproduttivo occorre anzitutto evitare il fumo, il sovrappeso e il contatto con tossine ambientali, assicurarsi che il livello di zuccheri nel sangue sia corretto, dormire a sufficienza.

Un aiuto importante possono poi fornirlo alcuni rimedi naturali.
Quali? Eccoli!

Omega-3
Questi acidi grassi polinsaturi sono componenti strutturali delle membrane cellulari, che risultano più sane quando sono ricche di omega-3. Per gli spermatozoi, in particolare, dalla composizione della membrana cellulare dipende la capacità fecondante, ed è stato osservato che gli spermatozoi di uomini fertili hanno membrane più ricche di omega-3 rispetto a quelli di uomini infertili.

Un secondo meccanismo attraverso cui gli omega-3 migliorano la qualità del seme è la loro azione antiossidante. Lo stress ossidativo infatti è una delle principali cause di infertilità maschile. Gli spermatozoi nel loro normale metabolismo producono radicali liberi, e se questi non vengono adeguatamente neutralizzati dalle sostanze antiossidanti presenti nel seme rischiano di danneggiare gli spermatozoi stessi.

Parecchi studi clinici hanno evidenziato che l’integrazione di omega-3 è in grado di aumentare le difese antiossidanti del liquido seminale, e questo si traduce in un miglioramento di tutte le caratteristiche degli spermatozoi: concentrazione, motilità e morfologia.

Le principali fonti alimentari di omega-3 sono gli organismi marini, sia pesci (in particolare quelli grassi) che alghe. Le migliori fonti vegetali terrestri sono i semi di lino e i semi di chia.

Zinco
Lo zinco influenza la fertilità maschile, e una sua carenza è correlata ad anomalie degli spermatozoi e tassi di fecondazione inferiori. Questo minerale è infatti indispensabile per la produzione di spermatozoi, e inoltre migliora la loro qualità grazie all’azione antiossidante. Dunque è facile capire perché gli uomini fertili abbiano nel loro seme concentrazioni di zinco superiori agli uomini infertili.

Il cibo in assoluto più ricco di zinco sono le ostriche. Altre buone fonti alimentari sono i molluschi in genere, la carne rossa, il pollame, i ceci e i semi di zucca, anche se lo zinco presente negli alimenti vegetali è meno biodisponibile rispetto a quello dei cibi di origine animale. E se assumi antiacidi o protettori gastrici, attenzione! Per assorbire lo zinco è necessario che lo stomaco abbia una normale acidità, quindi potresti essere a rischio carenza.

Selenio
Grazie soprattutto alla sua azione antiossidante, anche il selenio è un elemento essenziale per la corretta funzionalità degli spermatozoi, oltre che per la loro produzione e per il normale sviluppo dei testicoli. La supplementazione di selenio a uomini infertili può migliorare tutte le caratteristiche degli spermatozoi: concentrazione, motilità e morfologia.

La quantità di selenio contenuta negli alimenti è difficile da stimare perché dipende in larga parte da quanto selenio è presente nel terreno, e questo a sua volta cambia da regione a regione. Alcuni vegetali sono efficienti accumulatori di selenio e quindi ne contengono livelli più elevati: noci del Brasile, aglio, e tutte le specie di cavoli. Tuttavia, se crescono in contesti poveri di selenio, anche queste specie ne conterranno quantità inferiori. Lo stesso vale per gli alimenti di origine animale, che conterranno tanto selenio quanto l’animale ne ha assunto con la propria alimentazione.

Coenzima Q10
Questa sostanza è un antiossidante fondamentale, e inoltre è in grado di “riciclare” altri antiossidanti come le vitamine C ed E. Al pari del selenio, anche l’integrazione di CoQ10 migliora la qualità del liquido seminale e aumenta il tasso di gravidanze.

Negli alimenti, lo troviamo in quantità elevate soprattutto nella carne, nel pesce, nella frutta secca, nei semi oleosi e negli oli vegetali.

Licopene
Anche in questo caso si tratta di un potente antiossidante, presente in grandi quantità nei pomodori, che devono a questa sostanza il loro colore rosso. Aumentare il consumo di licopene può aiutare a migliorare la motilità e la morfologia degli spermatozoi.

Attenzione però: i pomodori sono particolarmente sensibili ai pesticidi, quindi prima di farne incetta assicurati di scegliere prodotti provenienti da agricoltura biologica! Altre fonti alimentari di licopene sono anguria, carote, cavolo rosso, asparagi e papaya.

In conclusione
Tutto ciò che fa bene alla salute in generale, fa bene anche alla fertilità: anche in questo campo dunque tutto parte da uno stile di vita sano, i cui tre pilastri sono alimentazione corretta, attività fisica e gestione dello stress.

Esistono poi alcune sostanze naturali particolarmente importanti per l’uomo: omega-3, zinco, selenio, coenzima Q10 e licopene. Per salvaguardare la tua salute riproduttiva assicurati che la tua alimentazione ne comprenda quantità sufficienti; e se hai problemi a diventare papà potrebbe essere utile assumerli sotto forma di integratori: parlane con il tuo medico!

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