IGIENE INTIMA: I MITI DA SFATARE

A proposito dell’igiene intima femminile circolano ancora troppi falsi miti, soprattutto tra le ragazze più giovani, ma non solo. Si tratta di nozioni che possono mettere a rischio la salute e la sessualità.
Vediamo in questo articolo le più diffuse!

L’importanza di una corretta igiene intima

La cute dei genitali femminili è un ambiente complesso. Le cellule dell’epidermide, a livello degli organi genitali esterni così come nel resto dell’organismo, sono ricoperte da un film idrolipidico, un velo protettivo formato da acqua e grassi che conferisce alla pelle la sua idratazione. I grassi sono prodotti dalle ghiandole sebacee, che secernono anche feromoni: sostanze che danno alla cute l’odore caratteristico.

I peli, che non a caso ricoprono questa zona del corpo e non altre, hanno funzioni ben precise. Proteggono infatti la pelle da tutti gli agenti esterni, compresi i microrganismi patogeni, e amplificano l’aspetto odoroso, fondamentale (anche se non ce ne rendiamo conto) per la sessualità.

Abbiamo poi il microbiota: ossia un complesso insieme di microrganismi (batteri, funghi, virus) che, quando è in equilibrio, costituisce un formidabile alleato della nostra salute. Il microbiota vaginale sano è formato prevalentemente da lattobacilli, che mantengono acido il pH della vagina e la proteggono da infezioni e irritazioni.

Pratiche scorrette possono alterare il delicato equilibrio dell’ambiente genitale. Le conseguenze possono essere importanti: infezioni vaginali e urinarie, vulvodinia, maggiore suscettibilità alle malattie sessualmente trasmissibili, con possibili ripercussioni sulla sessualità, sulla fertilità e sulla salute generale.

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Igiene intima: i falsi miti

  1. Lavarsi spesso migliora l’igiene
    Si potrebbe pensare che più ci si lava e meglio è, ma la verità è un’altra. In realtà un’igiene intima eccessiva ha proprio l’effetto opposto a quello sperato, perché può alterare sia il film idrolipidico che il microbiota, aumentando il rischio che insorgano squilibri e infezioni.
  1. Tanta schiuma = tanta pulizia
    Un detergente molto schiumoso ci dà l’impressione di pulire “meglio”. In un certo senso questo è vero, ma non si tratta di un fatto positivo, anzi! I tensioattivi molto schiumogeni, infatti, sono più aggressivi e allergizzanti: possono impoverire l’idratazione cutanea, creare secchezza e scatenare dermatiti.
  1. Profumare la vagina le dona quel “tocco in più”
    In realtà il migliore profumo intimo è quello naturale, dato dai feromoni: è l’unico che stimola l’attrazione sessuale. Inoltre profumi e detergenti profumati possono scatenare allergie. Se poi fosse presente un oggettivo cattivo odore, questo non scomparirebbe grazie ai profumi, e nemmeno lavandosi tanto. L’odore sgradevole, di pesce, è infatti sintomo di uno squilibrio del microbiota vaginale noto come vaginosi batterica, che va trattato con l’aiuto del ginecologo.
  1. Per pulire la vagina occorre fare lavande interne
    Qui il problema sta nel pensare che la vagina vada pulita. La vagina si pulisce da sola! Grazie alle naturali secrezioni e al flusso mestruale. I batteri che la rivestono non vanno eliminati: come abbiamo visto, in condizioni normali si tratta di batteri “buoni” indispensabili alla sua salute. Le lavande interne alterano e danneggiano il microbiota, rendendo l’ambiente vaginale più esposto agli attacchi di altri batteri—i patogeni—questi sì poco desiderabili!
  1. Depilarsi completamente è meglio dal punto di vista igienico
    La depilazione intima totale è molto popolare tra i più giovani. Possiamo discutere dei suoi pregi estetici (che sono comunque molto soggettivi e legati alle mode), ma dal punto di vista igienico-sanitario è senza dubbio una pratica da scoraggiare. Aumenta infatti le infiammazioni locali, come follicoliti e dermatiti. Raddoppia il rischio di vulvodinia, ossia dolore vulvare cronico, un disturbo molto debilitante e difficile da curare. E aumenta anche il rischio di infezioni e di malattie sessualmente trasmissibili: dunque non migliora l’igiene, ma al contrario la peggiora!
  1. Per sentirti sempre pulita e a posto, usa i salvaslip
    Aumentando il calore e l’umidità, alla lunga i salvaslip favoriscono la comparsa di squilibri e infezioni. Inoltre il contatto prolungato con i materiali sintetici di cui sono fatti può creare prurito e irritazione. Meglio cambiare una volta in più la biancheria!

L’importanza del detergente intimo

Si tratta di un prodotto che utilizziamo quotidianamente, e dunque è fondamentale sceglierlo con cura. Il detergente intimo ideale dovrebbe avere una formulazione molto delicata e non irritante, con conservanti e additivi ridotti al minimo, e un pH fisiologico che rispetta la naturale acidità vaginale.

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  • Aloe Vera: proprietà lenitive, cicatrizzanti, antinfiammatorie, idratanti e antiossidanti
  • Salvia: proprietà antisettiche, deodoranti e rinfrescanti.

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