PILLOLA ANTICONCEZIONALE: ATTENZIONE ALLE CARENZE!

La pillola anticoncezionale modifica la situazione ormonale della donna in modo tale da impedire l’avvio di una gravidanza. Si tratta di un metodo contraccettivo largamente utilizzato e molto efficace, oltre che di un presidio medico utilizzato, ad esempio, per alleviare i sintomi dell’endometriosi e dell’ovaio policistico. Tuttavia la pillola presenta anche alcuni rischi ed effetti collaterali da non sottovalutare.

Gli inconvenienti più seri sono l’aumento del rischio di cancro (al seno, al collo dell’utero e al fegato), di trombosi venosa (rallentamento o blocco della circolazione venosa, spesso nelle gambe, per effetto di coaguli di sangue), di infarto e di ictus. I possibili problemi cardiocircolatori legati alla pillola si aggravano con la presenza di altri fattori di rischio: fumo, sovrappeso, familiarità alle malattie che aumentano la viscosità del sangue, ipertensione, una storia passata di ictus o fenomeni tromboembolici, età superiore ai 35 anni.

Altri possibili effetti collaterali sono:

  • aumento della pressione
  • aumento del colesterolo
  • calcoli alla cistifellea
  • aumento di peso e ritenzione idrica
  • mal di testa/emicrania
  • sbalzi d’umore, depressione, irritabilità
  • spossatezza
  • calo della libido
  • tensione/dolore al seno
  • secchezza della pelle e delle mucose
  • aumento della peluria, della secrezione sebacea cutanea e perdita di capelli
  • perdite di sangue intermestruali (spotting) ed eccessive perdite vaginali.
la pillola anticoncezionale può provocare una carenza di diverse vitamine e minerali

Ma pochi sanno che la pillola modifica il metabolismo e l’assorbimento di diverse vitamine e minerali e può portare a una loro carenza, come è stato evidenziato da diversi studi. Questo ha ripercussioni sul benessere della donna e probabilmente contribuisce ad amplificare alcuni degli effetti indesiderati che abbiamo appena elencato.

Quali sono dunque i micronutrienti di cui potresti essere carente se assumi la pillola?

Eccoli:

Acido folico. La pillola ne determina un minore assorbimento attraverso l’intestino e una maggiore escrezione attraverso i reni, e la carenza continua per sei mesi dopo che si è interrotto l’anticoncezionale. Data l’importanza fondamentale che un corretto apporto di acido folico riveste nei primi mesi di gravidanza, se stai pensando di sospendere la pillola per cercare un bambino è bene che cominci a integrarlo subito, al dosaggio di 400 microgrammi al giorno. Tuttavia questa sostanza è importantissima per tutti, non solo per le donne in gravidanza.

Vitamina B6. Si pensa che la pillola aumenti il fabbisogno di questo nutriente, che tra le altre cose è necessario per la produzione di serotonina, l’ormone della felicità. Una carenza di vitamina B6 può provocare mal di testa, irritabilità, disturbi del sonno e depressione.

Vitamina B12. È necessaria per la degradazione dell’omocisteina, un prodotto metabolico nocivo per i vasi sanguigni e i cui valori elevati sono collegati a un maggior rischio di malattie cardiovascolari. Infatti in molte donne che assumono la pillola si verifica, già dopo tre mesi, un aumento dell’omocisteina. Inoltre una carenza di vitamina B12 durante la gravidanza ha effetti simili a quelli della carenza di acido folico, cioè aumenta il rischio che il feto sviluppi spina bifida.

Vitamina B2. Un’integrazione con vitamina B2 può aiutare le donne che, in seguito all’assunzione della pillola, lamentano emicrania e mal di testa.

Magnesio. Questo minerale è necessario al corretto svolgimento di centinaia di reazioni chimiche all’interno dell’organismo. Una sua integrazione può alleviare l’emicrania che compare come effetto collaterale della pillola.

Zinco. Importante per la pelle e l’umore nonché per rinforzare il sistema immunitario.

Vitamina C. La pillola ne riduce l’assorbimento e ne aumenta l’escrezione, così che anche questa vitamina può risultare carente.

Cosa fare in pratica?
Se assumi la pillola, può essere una buona idea integrare i micronutrienti elencati sopra, di cui potresti essere carente. Questo ti aiuterà a minimizzare i rischi e gli effetti indesiderati collegati all’uso della pillola.

Le vitamine B6, B12 e B2, l’acido folico e gli antiossidanti (zinco e vitamina C) potrebbero ridurre effetti collaterali seri quali trombosi e malattie cardiovascolari. Inoltre, in caso di gravidanza immediatamente successiva alla sospensione della pillola, le vitamine del gruppo B proteggeranno il feto dalla comparsa della spina bifida.

Magnesio, zinco, vitamina B6 e vitamina B2 rappresentano anche un aiuto contro emicrania e depressione. E, più in generale, un apporto ottimale di vitamine contribuisce a ridurre la stanchezza: in questo caso sono importanti soprattutto la vitamina C, il magnesio e una combinazione delle vitamine del gruppo B.

Un consiglio in più: le vitamine del gruppo B (di cui fa parte anche l’acido folico) partecipano congiuntamente a numerose funzioni dell’organismo: per questo l’ideale è scegliere un integratore che le contenga tutte.

Un buon modo per integrare le vitamine e i minerali indispensabili per l’organismo è anche l’ALGA KLAMATH. Si tratta di una microalga di acqua dolce (adatta, al contrario di quelle marine, anche a chi ha problemi alla tiroide) che contiene un insieme bilanciato e altamente assimilabile di 13 vitamine (tra cui tutte quelle del grupo B in elevata concentrazione), oltre 60 minerali, omega-3, tutti gli aminoacidi essenziali, e altri fitocomposti dall’azione antiossidante, chemioprotettiva e di supporto del tono nervoso. Un vero e proprio superalimento, utile non sono per le donne che assumono la pillola anticoncezionale ma davvero per tutti!

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